Gli spagnoli “scappano” dalle isole

pag16_A365-migracionespañoles014.171 cittadini di nazionalità spagnola, 2.528 dei quali nati nelle Canarie, hanno lasciato la regione per andare all’estero nel 2013. I dati del primo semestre del 2014 indicano un ulteriore aumento, in quanto sono usciti 2.398 spagnoli, dei quali 1.495 originari dell’arcipelago. Il volume totale di persone di qualsiasi nazionalità, “fuggito” dalla regione per stabilirsi all’estero, ha una percentuale di incremento ancora più alta, il 70%, passando da 9.722 a 16.606. Nei primi sei mesi del 2014 sono stati 7.060 i cittadini, spagnoli o stranieri, emigrati dall’Arcipelago.  L’esodo degli spagnoli sarà poi superiore a quello dei dati statistici, perché quelli che finiscono a vivere in un altro paese non si registrano sempre presso i consolati, anche perché questo processo implica la cancellazione istantanea dal registro comunale e, pertanto, la perdita di alcuni diritti e vantaggi nel comune di origine. L’ondata di emigrazione è stata accompagnata da un ulteriore calo degli arrivi dall’esterno. Dal 2009 questo fenomeno è diminuito ogni anno, tranne nel 2011. Nel 2013 si sono stabilite alle Canarie 21.156 persone provenienti da altri paesi, quasi un migliaio di meno dell’anno precedente. Questo contingente comprende 3.098 cittadini spagnoli, dei quali 1.221 sono nati nel paese. Nella prima metà del 2014 sono arrivati 11.335 immigrati, di cui 1.501 sono spagnoli (573 dei quali sono nati in Spagna). Le Canarie sono, in questo primo semestre dell’anno, una delle tre regioni in cui il numero di immigrati supera quello dei migranti, con una differenza di 4.275. In tutto il paese, l’emigrazione della popolazione spagnola è aumentata del 15,5% nei primi sei mesi del 2014, rispetto al semestre precedente. Quasi 43.000 spagnoli hanno lasciato il paese. Più di 16.000 persone, spagnoli e stranieri, hanno lasciato le Canarie per stabilirsi in altri paesi nel 2013. Nei primi sei mesi del 2014 lo hanno fatto in 7.000, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica spagnolo. Il numero degli immigrati è ancora superiore a quello degli emigrati, ma la differenza si riduce. La popolazione delle isole è aumentata di uno 0,27% nei primi sei mesi del 2014, solo 5.690 persone in più. Anche se la crescita della popolazione non è così pronunciata come è stato durante i primi anni dello scorso decennio, le Canarie sono una delle poche regioni che guadagna residenti. Fanno meglio solo le Baleari (aumento dello 0,53%). Il numero degli stranieri in Spagna è sceso del tre per cento negli ultimi sei mesi (sono 4.538.503, quasi il 10% della popolazione), principalmente a causa dell’emigrazione e dell’acquisizione della cittadinanza spagnola, un processo che si è rafforzato negli ultimi anni. Nel 2013 più di 261.000 cittadini sono diventati spagnoli, 145.000 in più rispetto all’anno precedente, secondo i dati forniti dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.

(Franco Leonardi)