Come se fossero gli anni 90’

pag15_cartolinaIl turismo italiano con destinazione isole Canarie cresce in maniera costante dal maggio 2013. Le prospettive di crescite sembrano voler riportare la voglia di Canarie al centro dei desideri degli italiani, come successe negli anni dal 1990 al 2001. La crescita del mercato turistico canario è comunque generale e non solo strettamente legata agli italiani. Basti pensare che tra il 2009, anno di inizio della grande crisi, ed il 2013 c’è stato un incremento di turisti del 27%. I numeri forniti a noi operatori turistici dall’ente del turismo parlano di 11 milioni di arrivi.  L’età media del turista è compresa nella fascia 31-45 anni, con ben il 35% delle presenze totali, ugualmente divise tra uomini e donne.  Diminuiscono le presenze negli hotels 3 stelle ed appartamenti a discapito degli hotels 5 stelle. Similitudine molto forte con gli anni 90’, le isole si riscoprono paradiso per le coppie con una presenza che arriva al 46%. Altro aspetto importante è la modalità di prenotazione. Diminuisce di circa il 10% il numero dei clienti che prenota attraverso gli operatori turistici e chi continua a farlo ha saltato l’agenzia di viaggi e si rivolge direttamente alla pagine web del tour operator. Molto forte la crescita delle OLTA (online travel agency) che, pur avendo riservato qualche brutto scherzo a molti utenti, si assestano intorno al 15% delle prenotazioni generali. Motivo di forti lamentele da parte dei ristoratori è chiaramente la crescita dei pacchetti all inclusive, che dal 2009 ad oggi è cresciuta di un +50%. Come si configura Tenerife in questi dati? Li rispecchia tutti con le stesse percentuali: 4 milioni di presenze nel 2013 a discapito dei 3 milioni del 2009. Mai il numero di turisti ITALIANI era stato così alto. Un grande lavoro di promozione è stato fatto da Alpitour, seguito poi negli anni da Veratour, Inviaggi e Settemari. Alpitour è l’unico dei 4 che offre soluzioni anche in aparthotels o in hotels con trattamenti di pernottamento e colazione o mezza pensione. Gli altri propongono pensione completa oppure all-inclusive. Per quanto concerne le connessioni aeree il 2014 è stato il grande anno di Easy Jet, che con 2 voli settimanali da Roma e 3 voli settimanali da Milano Malpensa va ad incrementare notevolmente la portata settimanale di passeggeri italiani. Pioniere della destinazione è Meridiana Airlines, che ogni lunedì per tutto l’anno collega Roma, Milano e Verona con l’aeroporto del sud Reina Sofia. A corredo c’è Ryanair che vola 4 volte a settimana da Bologna e ben 5 volte a settimana da Bergamo oltre che da Pisa, Neos air (compagnia di proprietà di Alpitour spa) che opera da Bologna, Verona e Milano ogni lunedì. A questi si aggiungono i voli di linea e voli low cost  con scalo a Madrid e Barcellona operati da Iberia e Air Europa in code sharing con Alitalia. Il solo grande limite delle proposte dei tour operator italiani resta quello di proporre l’isola come destinazione “leisure”. Notevoli infatti sono gli introiti legati al turismo per amanti della natura, turismo enogastronomico, turismo sportivo, turismo salutare e turismo gay friendly. Tenerife è viva di turismo e gli italiani tornano ad amarla come prima e più di prima.

(Gabriele Vetromile)