Diritto di interpretazione e traduzione nel processo penale

566111182694_m_traduzioniE’ stato approvato dal “CONGRESSO”  il progetto  di modificazione della legge che regola il Processo Penale “LECRIM” relativamente all’introduzione della normativa dell’Unione Europea relativa al Diritto di Interpretazione e Traduzione nel processo penale, introdotta con le direttive UE del 2010 e 2012. Il diritto all’informazione delle persone detenute e di coloro che sono imputati o accusati in un processo penale, trova il proprio fondamento in quanto disposto nell’accordo Europeo dei Diritti Umani, e farà parte anche della normativa spagnola, mediante la modificazione dell’attuale articolo che regola il diritto di difesa aggiungendo in modo molto chiaro che “tutti coloro che sono imputati per la commissione di un delitto, avranno diritto ad essere informati dei fatti che gli vengono imputati e di qualunque cambio di rilievo che si possa verificare durante l’investigazione, ed anche dovranno essere informati del diritto di esaminare gli atti con sufficiente anticipo, al fine di salvaguardare il diritto alla difesa, di poter designare liberamente un avvocato o richiedere l’assistenza giuridica gratuita, e dei procedimenti relativi. Il diritto dell’Imputato/accusato che non conosce la lingua Spagnola (Castellano), di essere assistito da un interprete, si estende a tutta la fase del processo nella quale sia necessaria la sua presenza, incluso l’interrogatorio davanti al pubblico Ministero, e le eventuali fasi successive, ed anche in tutte le comunicazioni con il proprio avvocato che abbiano una relazione diretta con interrogatorio o udienze durante il processo. Si garantisce inoltre il diritto a proporre ricorso contro le decisioni che negano il diritto all’interpretazione o alla traduzione. Ed è per le ragioni su esposte che la Legge incorpora una disposizione finale che si riferisce alla creazione di un REGISTRO DI TRADUTTORI E INTERPRETI GIUDIZIARI, come sistema necessario per garantire l’adeguata realizzazione di questo compito, che è necessaria per lo svolgimento dei processi ove siano coinvolti soggetti stranieri. Speriamo quindi che il progetto si trasformi presto in legge.

(Avvocato Civita Masone)