Cara Oriana ti scrivo…

Schermata 2015-01-07 alle 10.40.07…e non è che mi distraggo un po’. ( a proposito: ciao Lucio)

Due sere fa abbiamo avuto una cena tipica messicana per salutare i nostri cari amici che ci hanno lasciato dopo giorni indimenticabili; come diceva quel tale? il tempo passa veloce quando ci si diverte e nonostante il destino abbia tentato invano di boicottarne la partenza, ieri li abbiamo accompagnati all’aeroporto con il cuore un po’ pesante.
Perdere il foglietto dell’immigrazione spaventa moltissimo ma non è sufficiente per riuscire a restare “a forza” in questo Paese.
Succulenti piatti a base di carne, la più tenera che abbia mai mangiato (carne arrachera), fagioli, tortillas, guacamole, peperoncini e salse piccanti, una michelada de cerveza (birra versata in un bicchiere dai bordi salati dove è stato spremuto un limone) e gli immancabili mariachi che si aggirano tra i tavoli cantando generalmente arie disperate per amori da telenovelas.
Ma oggi è oggi e mentre scrivo di mariachi e birre mi sento le mani pesanti e mi sento soprattutto rimbalzare indietro nel tempo, a quell’undici di settembre, ma con la coscienza di tutto quello che è successo.
Perchè questo è un ennesimo capitolo non un dejavu.
Cara Oriana, chissà che avresti scritto, dopo la Rabbia e l’Orgoglio.
Ho atteso prima di pubblicare questo post, ho letto e molte volte mi sono pentita di avere letto. Delle nefandezze, dalle radici intrise nell’ignoranza e quel che è peggio nel “buonismo”, questo male insidioso che fa lavare le mani ad una sconcertante moltitudine.
Mi ha illuminato e letto nel pensiero un lungo articolo di un vero amico, F.L., che alla fine dice: se non so chi sei, non so cosa vuoi, perchè devi entrare in casa mia?
Basta sporcarsi la bocca con il razzismo (ma chiedetevi prima cosa è, il razzismo) e con la sindrome del buon samaritano.
E basta nascondersi: ma vi ascoltate quando parlate??.
Basta, basta porgere la guancia, basta con i “siamo tutti fratelli” in una nazione dove una partita di calcio o peggio un sorpasso in macchina porta alla violenza.
Ma chi vogliamo prendere in giro?
Basta a chi giudica razzista chi vuole preservare la vita e poi dichiara morte a chi non è vegetariano.
Ridicoli. Un mondo di ridicoli.
Cara Oriana, tu l’avresti detta meglio, ma credo avresti solo elaborato il concetto come tu solo sapevi fare: basta. Basta.
Fare un passo indietro per poi piangere morti. Dichiararli “eroi”.
In realtà morti annunciati.
E basta con le immagini dei bambini senza braccia in ospedale. Come se quell’unica immagine ci facesse sorridere, convinti, sotto l’albero di Natale, che stiamo portando avanti una crociata di “pace”.
Ma chi volete prendere in giro?
La libertà, la nostra, l’abbiamo persa.
Perchè così abbiamo deciso.
Da quando qualcuno si è offeso per un crocifisso in classe, e forse molto prima.
Ma che ti aspettavi da un paese cattolico??
Ma soprattutto: chi sei? cosa vuoi?
Boko Haram ha sterminato 16 villaggi e si parla di 2000 morti.
Buonisti dove siete? E’ stato un incidente di percorso? Qui la carta (ridicola) delle crociate non la mostrate?
Ma basta, basta volere che il mondo vada d’accordo di fronte a scempi e corruzione.
E basta, vi prego, tirare in ballo le crociate.
Vi piace tanto questo argomento, ma dimenticate la storia, dimenticate l’appartenenza, dimenticate i partigiani, dimenticate la dignità.
Cara Oriana, parlo pensando a te, e dico che mi fa schifo questo andazzo, mi fa schifo leggere l’ignoranza che trasuda, mi fa schifo pensare che Houellebecq alla fine non si sbaglierà di tanto.
Mi fa orrore e mi fa vergognare.
Poi se non paghi un bollo ti vengono a pigliare all’alba e ti trattano come l’ultimo degli assassini.
Basta.
Basta.
E’ ora di darci un taglio ma temo sia tardi.
Temo che chi scrive di un futuro immaginato abbia solo accorciato i tempi e non sia altro che un preveggente.
Temo che l’identità individuale, di essere umano, sia stata dimenticata da tanto, troppo tempo.
Tanto tempo fa qualcuno mi aveva descritto il mondo come una palla sgonfia e temo abbia avuto ragione.
Basta con la guerra tra il bene e il male.
Cos’è bene e cos’è male?
Io dico basta alla prevaricazione.
Io dico basta alla sottomissione.
Io dico basta alla paura.
Io dico basta al buonismo. Volete porgere l’altra guancia??? Avanti, c’è posto, Io passo, grazie.
Cara Oriana, avresti detto cose illuminanti ma fondamentalmente avresti detto le cose che tutti pensano e che pochi, davvero pochi, hanno il coraggio di ammettere.
Questo ultimo, non ultimo, grave episodio di violenza e sopruso non è che l’inizio di un nuovo capitolo.
Ci vuole mano ferma, ma se a quella mano non è collegato un cervello pensante non serve a nulla.
Ognuno nella sua merda (passatemi il termine) fa nido, fino a che qualcuno non butta giù la porta e si prende, bene o male, quello che reputa “giusto” nel nome di qualsiasi “dio”.
Chi sei? perchè bussi alla mia porta? fino a che non so cosa vuoi non hai DIRITTO ad entrare.
Vi vedo, buonisti codardi, a rispondermi con i vostri pseudo sofismi.
Basta.
Prendetevi le vostre responsabilità. Poi ne parliamo.
Fino a che nessuno tocca la vostra culla di merda, siete sorridenti a fare petizioni.
Avete stancato.
Basta.
Cara Oriana, te ne sei andata che sembrava l’apocalisse, ma ancora l’apocalisse ” a dda venì”.
(Signorina Zeta)