Angoli nascosti…

pag13_10553444_588172074625084_6205528582367507571_nTenerife è un’isola nel mezzo dell’Oceano Atlantico, ma pur essendo circondata dall’acqua in realtà è molto  più montagna che mare. Le spiagge ci sono, anche se molte sono artificiali, come per esempio la famosa spiaggia Las Teresitas fatta costruire dal generale Franco ai tempi della dittatura, con una quantità enorme di sabbia dorata fatta arrivare dal vicino Marocco. Questa spiaggia è molto frequentata dagli abitanti della capitale Santa Cruz, soprattutto nel week end. Personalmente credo che la sabbia dorata stoni un po’ nel contesto vulcanico di Tenerife, esistono spiagge più selvagge e nascoste e molto più caratteristiche, alcune raggiungibili solo a piedi o in barca, come quella di cui vi parlerò in questo articolo. Dopo Adeje, verso Los Gigantes imbocchiamo la strada che scende verso il mare nella piccola frazione di Armenime, parcheggiamo nella strada che affaccia sulla spiaggia di El Puertito, un paesino di poche casette bianche, caratteristiche della costa sud, alcune ricavate all’interno della roccia, le famose cueve. Già la prima spiaggia che ci si presenta è lavica, molto frequentata dagli appassionati di sub, in questa baia infatti vivono molti esemplari di tartarughe marine, ma noi non ci accontentiamo e cominciamo a camminare, attraversando il paese, prima nei vicoli interni, poi da qui inizia un sentiero di pietra pomice e roccia lavica, che costeggia l’oceano. pag13_936087_588172111291747_9167985077421582368_nIl panorama è selvaggio, cactus e fichi d’india incorniciano il blu cobalto dell’oceano, il sole batte forte, ma la brezza marina ci aiuta a respirare a pieni polmoni, si sale e si scende, all’orizzonte si avvistano barche a vela che dondolano dolcemente. Dopo circa mezz’ora di cammino, arriviamo alla prima spiaggia nascosta, ma decidiamo di proseguire per il sentiero che arriva fino alla Caleta (quindi potete farlo anche al contrario, se volete camminare meno); è quasi  mezzogiorno e il caldo comincia a farsi sentire, cammina cammina arriviamo ad una spiaggia stupenda, circondata dalle scogliere a picco sul mare, noi ci arriviamo dall’alto del sentiero e, prima di scendere giù a fare il bagno, facciamo una sosta all’interno di due capanne di paglia costruite dai numerosi hippies che frequentano questo posto, all’interno delle capanne, oltre a dei divanetti colorati molto carini, troviamo anche un po’ di refrigerio ed una vista mozzafiato… Scendiamo giù per il sentiero che porta alla spiaggia, si sente musica provenire da lì, ci sono ragazzi che suonano, cani che corrono felici, nudisti alle prese con la tintarella e due barche a vela ormeggiate, sistemiamo il nostro asciugamano sulla spiaggia nera, tipica di Tenerife, e corriamo verso l’oceano saltando tra le onde… siamo a Trekking dell’anima e siamo felici!

(www.trekkingtenerife.it)