Carta Sì, Carta No (Le carte: cosa sono e come usarle)

pag07_Carte di creditoOggi la tecnologia compie miracoli e ci mette a disposizione strumenti sino ad ieri impensabili. Ho cominciato a girare l’Europa che avevo 6 anni e ricordo ancora i miei genitori munirsi di Traveller’s Cheques o nascondere il contante nei calzini. Chi non sfrutta le possibilità, di solito lo fa per scarsa conoscenza della materia, paura di sbagliare e quindi paura degli inconvenienti che gli potrebbero capitare. E di norma, sigla il tutto con un bel “a me queste cose non servono proprio a niente”. In realtà, per esempio, non ci si può ostinare a fare il pendolare per lavoro a 50 km da Milano e muoversi con una carrozza a cavalli, quando esistono automobili ed autostrade a 4 corsie.  Allora è opportuno conoscere cosa possiamo fare ed adottare alcuni accorgimenti che ci permettano di vivere meglio e in sicurezza. Del resto nessuno andrebbe al lavoro in ufficio lasciando l’auto accesa, con gli sportelli aperti, in mezzo alla strada. Lo stesso dobbiamo fare per le carte, cioè usare quei normali piccoli accorgimenti che ci aiuteranno a rendercele amiche ed utili nella vita di tutti i giorni.

Prima di tutto, vediamo cosa sono.

Le carte si dividono principalmente in carte di debito e di credito.

Le carte di debito, emesse dalle banche e abbinate ad un conto corrente, sono di solito carte multifunzione, possiamo cioè trovare diverse tipologie di servizi sulla stessa carta, alcune da usare con un PIN, alcune senza.

La funzione Bancomat permette il prelievo di contante sugli ATM dislocati in Italia. La funzione Pagobancomat permette il pagamento presso negozi convenzionati con addebito quasi immediato su conto corrente. Il Fast Pay permette il pagamento dei pedaggi autostradali. Il circuito Cirrus/Maestro (spesso abbinato alle carte di debito e di proprietà di Mastercard) permette il prelievo internazionale e il pagamento presso negozi convenzionati (V Pay, di VISA, offre le stesse possibilità). Oggi, inoltre, esiste anche il Bancomat e-commerce che permette l’acquisto online tramite internet. Le carte di credito invece sono emesse da singole società, tra cui le più conosciute ed utilizzate sono Visa, Mastercard ed American Express. Possono essere abbinate ad un conto corrente ma anche no. Le principali tipologie sono: “A Saldo” (le spese fatte nel mese corrente mi verranno addebitate tutte insieme un giorno prefissato del mese successivo), “Prepagata” (la carta è vuota, la riempio di quanto voglio ogniqualvolta desidero fare un acquisto), “Revolving” (le spese fatte mi verranno addebitate a rate). Sconsiglio quest’ultima modalità perché il tasso di interesse applicato alle rate è decisamente molto elevato.

Ecco allora alcuni consigli per il loro utilizzo, soprattutto quando si viaggia all’estero.


  1. Ogni banca ha una sua offerta. Si può trovare la stessa tipologia di carta a costo zero o a costi molto elevati. Come sempre, sta a noi scegliere la banca più conveniente.
  2. Le carte hanno sempre dei massimali, giornalieri e mensili, di utilizzo. Variano molto da paese a paese, a seconda della cosiddetta pericolosità di quel paese. E’ opportuno, prima di recarsi all’estero, informarsi sui massimali previsti dalla propria banca relativi al paese che voglio visitare. I massimali possono essere variati a richiesta, in più o in meno, sia per un tempo indefinito, sia per un breve periodo temporaneo (ad esempio la sola durata delle vacanze). Ovviamente è opportuno informarsi anche degli eventuali costi applicati dalla banca stessa. Cambiare banca e scegliere la più conveniente, per fortuna oggi è molto semplice.
  3. E’ opportuno recarsi all’estero con più carte, di circuiti diversi. Se un ristorante non accetta American Express, magari accetta VISA. E se si smagnetizza una carta, ne ho sempre un’altra di riserva.
  4. E’ una buona idea avere sempre con sé una Prepagata, da usare come ruota di scorta nel caso la carta principale non funzionasse, fosse da bloccare o la rubassero.
  5. Portare con sé (sarebbe meglio a memoria) i codici di accesso alla banca telefonica e all’Home Banking (sia dall’Italia, sia dall’estero). Così come i numeri di telefono da contattare, oggi facilmente memorizzabili nella rubrica del cellulare.
  6. Installare le APP della propria banca sul proprio smartphone.
  7. Non perdere mai di vista la propria carta. Non consegnarla mai a camerieri o receptionist che eseguano l’operazione lontano da voi. Controllate sempre che si limitino all’inserimento della carta nel POS e non in altri strumenti. Fa ridere vedere persone pagare col bancomat alla cassa del supermercato che, mentre digitano il PIN, guardano gli altri clienti in coda con l’aria di “ehi, cosa guardi, vorresti fregarmi il codice segreto?” mentre l’unica che potrebbe farlo (se disonesta) è la cassiera che maneggia la carta e che nessuno guarda e controlla.
  8. Tenere PIN e carte separati. Normalmente tutti memorizzano il codice segreto come se fosse un numero di telefono. Però quando ti rubano il portafoglio, spesso ti rubano anche il cellulare e i ladri la prima cosa che vanno a guardare è la rubrica del telefono.
  9. Non rispondere mai a fantomatiche mail di Visa, Cartasì o Diners nelle quali ti chiedono di confermare il numero della carta, il codice CV2 e i tuoi dati. Le società emittenti non manderanno mai alcuna mail del genere. Un’indagine fatta negli Stati Uniti ha accertato che almeno il 10% di chi riceve queste mail, risponde e fornisce tutti i propri dati segreti.
  10. Informarsi sulla serietà del sito internet sul quale sto effettuando un acquisto. Non effettuare l’acquisto se non si è sicuri. Quantomeno, usare una carta Prepagata, se possibile.
  11. Controllate e conservate gli scontrini. Potranno esservi utili per eventuali contestazioni.
  12. Registratevi sui siti internet delle carte e controllate periodicamente i movimenti. Attivate i servizi anti-frode e il servizio di sms per ogni spesa eseguita.

Usando semplici, piccoli accorgimenti, troverete che vi semplificano enormemente la vita, senza crearvi problemi. 

(Luca Villa – Private Banker)