Rent-a-Car troppo maliziose?

pag12_7042291_origL’Organizzazione dei Consumatori e degli Utenti (OCU) torna alla carica contro le pratiche abusive di molte Rent-a-Car, che finiscono per far pagare ai consumatori prezzi più elevati rispetto a quelli previsti nel contratto originario. Molti di questi noleggiatori propongono accattivanti prezzi iniziali, per poi lasciare di stucco con svariati “supplementi” come, ad esempio, sul carburante: alcuni mettono in conto il pieno, altri non lasciano scelta se volete restituire l’auto col pieno o vuota. E alla fine, grazie a tanta confusione, il consumatore finisce per pagare di più. Hai affittato una macchina on-line con un prezzo chiaro, cliccato sulla prenotazione e firmato un contratto con un sacco di caratteri scritti in piccolo… Ma quando si va a ritirarla… sorpresa! Succede che ti danno l’auto con il pieno di carburante e, quindi, devi pagare 80 € di benzina. “Cosa? Ma nessuno me l’ha detto! 80 €? Dove sono andati a fare benzina perché costi così tanto?” Se si tenta di protestare, avverte l’OCU, diranno che c’è un contratto firmato. E così è, ma “la verità era nascosta fra le righe, in modo che non fosse facile da trovare”. L’associazione dei consumatori, che da sempre combatte tali pratiche, assicura che questi abusi sono stati segnalati alle autorità europee, che confermano l’illegalità di queste pratiche. Sarebbero da controllare le compagnie di autonoleggio su questi temi: Ti chiedono soldi per il deposito dell’auto quando lo ritiri? Ti lasciano scegliere se si preferisce restituirlo pieno o vuoto? Ti dicono chiaro quanto si paga alla fine, incluso il carburante e le tasse?

Un consiglio dalla Vs. Redazione: prima di scegliere, date un’occhiata su Facebook, nei gruppi: “Italiani a Tenerife” oppure “ITALIANI NELLE CANARIE”, potrete trovare consigli attenti e soprattutto disinteressati.

(Bina Binella)