modello720Con la finalità di intensificare la lotta alla frode fiscale, con la Legge Organica n. 7 del 27 di dicembre del 2012, sono state modificate alcune norme della Legge Generale Tributaria n. 58/2003, con lo scopo di adattarla alla normativa comunitaria internazionale in materia di mutua assistenza tra gli stati membri, modificando anche il Regolamento dei procedimenti amichevoli in materia di Imposizione Diretta. Attraverso questa modificazione è stato introdotto l’obbligo di presentare La Dichiarazione Informativa sui Beni e Diritti situati all’estero. Il prossimo 31 marzo scade il termine previsto per la presentazione della Dichiarazione, per tutti i cittadini residenti in territorio Spagnolo che posseggono all’estero Beni Immobili o diritti relazionati con gli stessi e Beni Mobili quali: conti correnti bancari, azioni o partecipazioni nel capitale sociale in ambito societario o fondi patrimoniali, assicurazioni sulla vita o di invalidità, rendite temporanee o vitalizie… ecc. sarà obbligatoria solo se la somma del valore al 31 dicembre del 2014 è maggiore di 50.000 euro.

L’obbligazione riguarda le persone fisiche, le persone giuridiche e gli stabilimenti permanenti residenti.

La Dichiarazione si effettuerà utilizzando il Modello 720 corrispondente all’esercizio del 2014, che dovrà presentarsi entro il 31 di marzo 2015 nel caso in cui non sia già stato presentato in precedenza, altrimenti dovrà presentarsi ULTERIORE dichiarazione unicamente se si è verificato un incremento maggiore di 20.000 euro rispetto al valore dell’ultima dichiarazione.

Andiamo a vedere cosa accade se non si ottempera alla obbligazione di dichiarare: “Costituiscono infrazioni tributarie il non presentare entro il termine, presentare con una forma incompleta, inesatta o con dati falsi la Dichiarazione Informativa”; questo tipo di infrazioni sono già state classificate come “molto gravi” e quindi la sanzione minima prevista è di 10.000 euro, pertanto si suppone che la Dichiarazione Informativa ha la funzione di facilitare la lotta alla frode nella dichiarazione dei redditi, anche mediante informazioni che gli stati membri della Unione Europea possono scambiarsi reciprocamente, come tra l’altro già previsto in accordi bilaterali tra i vari paesi, non è dello stesso parere uno studio legale di Palma di Maiorca, che  presentó nel 2013 una denuncia davanti alla Commissione europea, sostenendo che l’agenzia tributaria con l’imposizione di questa nota informativa attraverso la presentazione del modello 720,  supera le proprie funzioni in quanto si suppone che imponga una restrizione alla libertà di movimento dei capitali all’interno della Unione Europea, la Commissione Europea non si è ancora pronunciata in merito, ma ha già richiesto spiegazioni al governo Spagnolo.

BUONE NOTIZIE PER I COM.IT.ES: Raccolte con successo le firme necessarie per presentare la LISTA DEI CANDIDATI PER IL RINNOVO DEI COMITATI DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO, si ricorda che  la data per le elezioni è il 17 Aprile 2015, pertanto si invitano coloro che volessero partecipare alla elezione dei summenzionati COM.IT.ES. a visitare la pagina dell’Ambasciata, http://www.consmadrid.esteri.it dalla quale poter scaricare l’apposito modulo per potersi iscrivere entro il 18 di MARZO 2015 nell’ELENCO DEGLI ELETTORI.

Avvocato Civita Masone