pag01_BOMBA-ATOMICA-HIROSHIMA-E-NAGASAKI_01/01/2016, h 9

L’Iran sgancia un’atomica tattica su Israele. Per fortuna il razzo non è molto preciso e la bomba esplode sull’estrema periferia di Tel Aviv. Ad una prima, sommaria, valutazione si calcola che le vittime possano ammontare a due, tre decine di migliaia.

1/01/2016, h 11

Tutte le forze politiche italiane esprimono sdegno ed orrore per il brutale attentato terroristico. Giuliano Ferrara fa notare che non di terrorismo ma di guerra si tratta.

2/01/2016, h 10

Il Santo Padre condanna l’inumano atto di violenza, invita i fedeli a pregare per le vittime ed esorta tutti a lavorare per la pace: “la pace è sempre possibile!” esclama.


2/01/2016, h 15

A Roma grande corteo di solidarietà per le vittime del terrorismo. Migliaia di manifestanti marciano in silenzio, portano in mano dei lumini accesi. In testa al corteo un grande striscione: NO ALLA VIOLENZA, NO ALLO SCONTRO DI CIVILTA’.

3/01/2016, h 10

La direzione del PD approva un documento in cui si condanna il vile attentato terroristico e si invitano tutti i governi a non agire se non dietro esplicito mandato dell’ONU.

3/01/2016, h 22

Il governo iraniano dichiara di non aver ordinato alcun attacco nucleare. In un comunicato tuttavia sottolinea che questo attacco era da preventivare, viste le continue provocazioni anti islamiche dell’entità sionista.

3/01/2016, h 23,30

Il leader israeliano Netanyahu in un messaggio alla nazione dichiara che sono possibili nuovi attacchi contro Israele e che lo stato ebraico è intenzionato ad evitarli con qualsiasi mezzo.

4/01/2016, h 4

Il presidente Obama riesce a far approvare dal consiglio di sicurezza dell’ONU una ferma condanna dell’Iran. Nel documento tuttavia non si fa accenno ad azioni militari.

4/01/2016, h 5

Il governo israeliano dichiara che Israele è pronto ad agire anche da solo.

4/01/2016, dalle ore 7 in poi

Niki Vendola lancia un accorato appello per la pace. “Un’azione militare contro l’Iran aggiungerebbe solo morti ai morti” afferma con la voce rotta dall’emozione. Gli fa eco Laura Boldrini: “occorre spezzare la spirale della violenza, aprire la porta al dialogo”. Gianni Vattimo, Dario Fo ed altri 34 intellettuali firmano un appello per la pace, in cui si mette in evidenza che la responsabilità dell’attacco va fatta risalire alla politica aggressiva, razzista, sciovinista e xenofoba dello stato di Israele. In un talk show serale Michele Santoro dice che sarebbe un gravissimo errore dimenticare, in questo tragico momento, i bambini uccisi a Gaza.

5/01/2016, h 8

Beppe Grillo pubblica sul suo blog un lungo articolo dal titolo: OCCORRE VEDERCI CHIARO. “L’attacco nucleare contro Tel Aviv favorisce la destra israeliana, inoltre sappiamo, da fonti sicure, che alcune multinazionali legate ad Israele stavano da tempo mettendo gli occhi sul petrolio iraniano. Da qualsiasi punto di vista si guardino le cose la conclusione è sempre la stessa: l’attacco fa il gioco di Israele. Non voglio lanciare accuse”, conclude Grillo, “ma tutti sappiamo quanto sia potente il Mossad…”

6/01/2016, h 2

Uno stormo di caccia bombardieri israeliani raggiunge, volando a bassa quota per sfuggire ai radar, gli impianti nucleari iraniani, li bombarda e li distrugge completamente. Nell’azione molti militari e civili iraniani perdono la vita. Il governo israeliano annuncia: “restiamo pronti a reagire con la massima fermezza ad ogni attacco”.

6/01/2016, h 10

Il presidente Obama definisce “inopportuno ma comprensibile” l’attacco israeliano. La UE condanna l’azione israeliana che allontana la prospettiva di una pace equa. In Italia Massimo D’Alema dichiara che “nel suo stesso interesse Israele deve rinunciare ad ogni uso della forza”.

6/01/2016, h 18

Filtra la notizia che la procura di Milano sta indagando. Pare che le azioni Mediaset abbiano subito un rialzo nelle ore immediatamente successive all’esplosione nucleare. “I PM vogliono vederci chiaro” titola il Fatto Quotidiano in edizione straordinaria.

7/01/2016, ore 8 e successive.

In tutto il mondo musulmano folle enormi manifestano contro la vile aggressione dell’entità sionista all’Iran. Vengono prese d’assalto chiese cattoliche, uccisi occidentali a caso, bruciate vive alcune suore, massacrati ebrei. Il Papa ripete. “la pace è sempre possibile”.

8/01/2016, h 10

A Roma grande manifestazione pacifista contro il brutale attacco israeliano al popolo dell’Iran. Prende la parola, fra gli altri, Gad Lerner che afferma: “sono ebreo ma non posso non dirmi schifato dallo sciovinismo imperialista degli israeliani. Il vero nemico degli ebrei è oggi lo stato di Israele”. Al termine viene abbracciato da Moni Ovadia e Gianni Vattimo.

Fantascienza? Forse…

(Giovanni Bernardini)