Il salto del pastore

pag19_Salto-del-Pastor.01Il salto del pastore è una pratica tradizionale dei pastori delle isole Canarie, “inventata” per vincere l’irregolarità del terreno, che permette loro di superare dislivelli e ostacoli con l’aiuto di una pertica. L’attrezzo è costituito da una lunga asta di legno, normalmente di pino canario grazie alla sua flessibilità, e un punzone di metallo (che all’arrivo degli europei ha sostituito l’antico corno di capra), chiamato regatón.

Nel corso degli anni e la progressiva scomparsa della pastorizia, questa pratica ha assunto un carattere ludico, e oggi è molto praticata anche come un vero sport, con vari tipi di prove, come il salto sempre più estremo o come saltando dall’alto e centrando una moneta per terra.

Ci sono diversi tipi di salti e tecniche per realizzarli. I tipi più comuni di salti:

* Sostenersi e lasciarsi scorrere verso il basso lungo la lancia, quando l’altezza del salto è inferiore alla lunghezza della lancia

* A “regatón muerto”, quando si salta nel vuoto.

La tecnica più comunemente usata è appoggiare la punta di ferro nel punto scelto, di supporto e di scorrimento, tenendola con le mani, una con il palmo verso l’alto, braccio esteso e vicino alle cosce, e l’altra che tiene l’estremità superiore del bastone con il braccio flesso; il corpo si appoggia rapidamente al palo, in modo da mantenersi in equilibrio durante tutta l’esecuzione, per cui si raccomanda che le punte dei piedi finiscano molto vicino al regatón (cadere a piombo).


(NdR il salto canario ha attirato anche l’interesse della RedBull, se volete provare affiancatevi a qualche gruppo locale, sempre attivi con prove e competizioni)