Le droghe di tutti i giorni

pag11_SigarettaEsistono un numero di sostanze alimentari di uso comune considerate innocue, che hanno parecchie caratteristiche tipiche delle sostanze stupefacenti, “droghe” cioè capaci di alterare l’attività mentale e capaci di indurre assuefazione.

Si è quindi indotti ad aumentare la dose per ottenere gli stessi effetti, e danno sintomi di astinenza se si tenta di interrompere l’assunzione, tipo nervosismo, mal di testa, irritabilità.

Sono sostanze che possono togliere o ridurre la libertà di scegliere, creare problemi psichici e fisici per cui vanno trattate con attenzione e consapevolezza.

Uno è lo zucchero bianco, un prodotto naturale ottenuto per processi di raffinazione industriale, tali trattamenti lo privano delle sostanze che potrebbero riequilibrarlo, vitamine e minerali, soprattutto il calcio, che verranno sottratti al corpo per essere utilizzati.

I potenziali danni sono la decalcificazione delle ossa e dei denti.

Potremo dire che è un concentrato e quindi le sue caratteristiche vengono potenziate, esse sono: rapidissima azione energizzante, venendo metabolizzato immediatamente; aumenta la capacità di concentrazione mentale ed efficienza; stimola l’individualismo, tutte qualità molto richieste in questi tempi.


L’aspetto meno conosciuto è la dipendenza, l’assuefazione derivata dalla capacità di creare l’alliestesia, cioè la soppressione dello stimolo di sazietà, importante funzione regolatrice che ci avverte quando stiamo mangiando troppo, la conseguenza potrebbe essere un aumento di peso.

New Paradigm consiglia di ridurne l’uso, sostituirlo gradualmente con lo zucchero integrale vero (prodotto meno dolce, intero, quindi più equilibrato ricco di vitamine e minerali) o usare dolcificanti naturali come miele, succo di malto, d’orzo, di riso, di mais, di melassa, di mele, di uva,  sciroppo d’acero.

Un’altra droga legale è il caffè, sostanza entrata nell’uso e abuso quotidiano come bevanda, dotata di molteplici qualità, digestivo, stimolante psico-fisico, antiossidante, anch’esso ha però le caratteristiche delle droghe: assuefazione, dipendenza e sintomi di astinenza.

E’ la bevanda della nostra era, nei paesi industrializzati, in cui sono richieste alte prestazioni, alta concentrazione e alta capacità di risposta.

Il tabacco è un’altra sostanza naturale il cui uso distorto produce una vera dipendenza oltre che ai noti effetti nocivi, dati per lo più dalla carta con cui sono costruite.

Fumare occasionalmente non ha nulla di demoniaco, come il mangiare un dolce, bere un caffè o una famosa bibita scura e gassata, il problema lo fa la dose, cioè l’abitudine, il vizio, la dipendenza che deriva dalle loro sostanze relativamente innocue ma dagli effetti nascosti.

Per evitare tutto ciò con problemi di salute, per riappropriarsi della capacità di scegliere, per riacquistare il piacere del gusto, scomparso nella quotidiana abitudine, New Paradigm propone di non rinunciare al loro uso, ma di assumerli solo in circostanze in cui possiamo dedicarci completamente a loro; bere un caffè, fumare una sigaretta, mangiare un dolce elaborato in piena consapevolezza, gustarlo lentamente, ad ogni sorso o boccone, lasciando che il loro aroma ci pervada, ci riempia e ci soddisfi, bisogna fare diventare questi momenti dei rituali, da compiere con estrema calma, in silenzio o con musiche rilassanti, anche con altre persone, ma solo se condividono con noi il nostro rituale.

Assolutamente mai far diventare questi degli atti meccanici, trattare queste “droghe” con superficialità e sufficienza e non farne uso se non si rispettano queste condizioni; sicuramente si ridurranno le assunzioni ed eventualmente si potrà scegliere di interrompere del tutto l’uso nella piena libertà ritrovata.

(Dottor Gianluca Picco)