Che cosa c’è da sapere per scegliere un’assicurazione sanitaria?

pag12_Health-Services-LargeAllora intanto per iniziare diciamo che le assicurazioni private sulla salute non sono in genere convenienti/adatte per chi soffre di malattie/patologie gravi, dato che come copertura in questi casi sono molto limitate, e spesso non ti accettano nemmeno come cliente nuovo. Per chiunque la salute è una delle principali preoccupazioni e si è disposti ad investire in un’assicurazione privata se è necessario. Uno dei principali vantaggi di questo tipo di assicurazione è quello di accelerare i tempi per le prenotazioni e le visite: per esempio, ci si può rivolgere direttamente ad uno specialista, senza dover passare attraverso il medico di base e poi prendere appuntamento.

Le modalità di assicurazione sanitaria più comuni che si possono trovare sul mercato sono:

Assicurazione di malattia

E’ il tipo più noto e usato. L’assicurato ha un certo numero di professionisti e di ospedali/cliniche che hanno stipulato un accordo con la Compagnia Assicuratrice, e quindi si può scegliere tra quelli che meglio rispecchiano le esigenze personali. A seconda del tipo di polizza si potrà accedere a diverse coperture assicurative ed anche a garanzie specifiche, come l’aver diritto a certe specialità che normalmente non sono inserite nel quadro base dell’assicurazione. Quindi è molto importante definire cosa copre esattamente l’eventuale polizza che si va a fare. Normalmente la copertura base include pronto soccorso, esami diagnostici, medicina generale, pediatria e/o urgenze. Si può stipulare una polizza con il rimborso delle spese mediche avute, che consiste nel pagare immediatamente la visita o gli esami e poi essere rimborsati dalla Compagnia, in genere per un 80/90% del costo totale. Questa formula può essere comoda per chi ha necessità di viaggiare all’estero.

La polizza di sussidio

Questo tipo di contratto non copre i trattamenti medici, ma paga una diaria per tutto il periodo che si è ammalati. E’ una assicurazione che va bene per chi lavora in proprio, e quindi rischia durante i periodi di malattia di non poter portare avanti la professione. Il principale inconveniente di queste polizze è che spesso sono abbastanza onerose e non vengono accettate per chi soffre già di gravi patologie. Bisogna inoltre tener presente che al momento della stipula non si potrà immediatamente accedere ad ogni servizio, ma viene richiesto come regola un periodo di “prova” (che può variare dai 2 mesi ad un anno a seconda della polizza) prima di poter usufruire dei servizi sanitari privati. Attualmente alcune polizze danno coperture aggiuntive utili per alcuni tipi di trattamenti o di mantenimento: contemplano così sconti per le palestre o per i massaggi di riabilitazione. Ovviamente avranno un costo decisamente più caro.


(dalla Redazione)