Due prostitute in prigione per l’uccisione di un uomo d’affari belga a Gran Canaria

prostitutaLa polizia di Maspalomas ha arrestato lo scorso 1° marzo una madrilena di 33 anni e una russa ventottenne con l’accusa di omicidio, aggressione e rapina. Una settimana prima la vittima, noto imprenditore belga, era andata dopo cena insieme a quattro amici nel nightclub Red Hot. Le due prostitute avevano “attaccato bottone” col defunto e un amico per poi prendere un drink assieme. Poco dopo, l’uomo si sentì male, venne portato con l’ambulanza in ospedale, dove poi morì. E’ finito in ospedale anche uno degli amici del defunto, con gli stessi sintomi, ma grazie alla lavanda gastrica ha salvato la pelle! L’analisi tossicologica fatta in ospedale ha individuato la presenza di scopolamina e altre sostanze. Ipotizzando su chi avesse potuto mettere le sostanze nei drink, alla fine sono state arrestate le due prostitute, e sono stati messi in stato di fermo anche la cameriera e il responsabile del locale, perché si sospetta che tutti potessero avere un guadagno da queste pratiche illecite e pericolose. La scopolamina “rimbambisce” il malcapitato a cui viene somministrata, rendendo agevole svuotare le tasche alle vittime, magari anche usando le carte di credito, e senza che i poveretti siano consapevoli di quello che è successo.  L’inchiesta sul grave episodio non è affatto terminata.

(NdR non ci stancheremo mai di ripetere di stare MOLTO attenti quando si frequentano certe persone e certi posti, anche se dobbiamo dire che in quattro anni è la prima volta che sia data notizia del verificarsi di un caso del genere)

(dalla Redazione)