downloadOggi ho visto ed ascoltato un telegiornale italiano, cosa che non facevo da parecchio tempo: devo dire che non so se ridere al pensiero di un film tipo comico (il Principe De Curtis si sta rivoltando nella tomba secondo me) o piangere e disperarmi.

Iniziamo con altri 11 mila profughi (sic!) arrivati in quest’ultima settimana, per continuare con una nave italiana presa d’assalto dai libici nel mentre cercava di salvare questi poveri profughi, ma orgogliosamente salvata dalla marina militare che l’ha scortata fino in acque italiane ed ha evitato danni ben più gravi…

Per continuare con un gruppo di migranti mussulmani clandestini (o meno) che nello stesso scafo di alcuni cristiani non hanno esitato a buttarli a mare, io sono certa per essere incarcerati nelle nostre prigioni, poi, chicca nella chicca, un centro religioso in provincia di Bergamo, sede sociale di una squadra amatoriale di calcio (centro di studi) che deve “sbaraccare” per accogliere alcuni profughi che il governo non sa dove posizionare… con conseguente sospensione delle attività sportive degli abituali cittadini sia adulti che fanciulli e, cosa ben più grave, ma molto politically correct, bisognerà eliminare da pareti e altro tutte le varie foto dei papi, i crocefissi e altre effigi che potrebbero offendere o non far sentire a proprio agio i poveri profughi… (sic!). Continuiamo col telegiornale, dura circa una mezz’oretta,  scopriamo con piacere che il papà che era scappato col neonato di 15 giorni è stato catturato in Spagna o Portogallo e tutto è finito con un… e vissero felici e contenti! Si passa ad un bar di qualche provincia, che ora ahimè non ricordo per nausea sopraggiunta, e due cittadini dell’est (si può dire?) hanno picchiato a sangue i due gestori del locale (che dalle foto sembravano anche abbastanza attempati) lasciando miserevolmente a terra i due malcapitati nel LORO locale e dopo essere stati catturati dalle nostre Forze dell’Ordine (veramente celeri e attente), rigorosamente il giorno dopo sono stati rimessi in libertà con la sola OPZIONE di non avvicinarsi ad Alessandria… città o comune dove si trovava il suddetto bar. Ma non è ancora finito il telegiornale e si continua  con una bellissima foto (per fortuna che emana un po’ di gioia di vivere) di due signori extracomunitari che si bagnavano tranquillamente in sole mutande in una fontana, forse romana? Non lo so, sotto lo sguardo sconcertato e basito dei turisti e cittadini… Che dire, credo che non guarderò più il telegiornale, meglio infilare la testa sotto la sabbia ed imitare gli struzzi… che vedere queste immagini. Ma forse che abbiano cambiato il senso del telegiornale nazionale (io manco da un po’ dall’Italia) e che ora sia diventato OGGI LE COMICHE? Empatia, accoglienza o suicidio?  (Bina Binella)