Il rilancio di La Palma grazie alla Fuente Santa?

pag20_galerc3ada-fuente-santa-01Gli impresari di La Palma appoggiano all’unanimità il piano proposto dal Centro di Iniziative per il Turismo per l’utilizzo delle acque termali della Fuente Santa nelle terme dell’isola, mentre si sviluppa il futuro progetto per la costruzione di un centro termale nei dintorni di questa fonte naturale, le cui acque sono considerate il gioiello dell’idrologia medica, superando anche la qualità di “mostri sacri” quali Vichy in Francia. Un’idea che secondo i suoi promotori non condizionerebbe né sarebbe in conflitto con eventuali progetti attuali o futuri che potrebbero sorgere legati all’uso delle sue acque curative. Sarebbe auspicabile lo sfruttamento immediato di queste risorse ai fini turistici, per dar maggior valore a La Palma come destinazione, quindi non solo perché è l’Isla Bonita, ma ricca di prodotti unici e di qualità che ne aumentano l’attrattiva per i tour operator internazionali. Il sistema di estrazione proposto sarà eseguito mediante una procedura minimamente invasiva dell’acqua della Fuente Santa, che sarà trasportata in vasche isotermiche ed isobariche che assicurano la stabilità delle temperature e gli stessi indici di anidride carbonica presente nell’acqua. Le piscine delle terme dell’isola si riempiranno di quest’acqua, consentendo agli sviluppatori del progetto di inserire subito La Palma nel circuito delle grandi destinazioni termali europee, traendo vantaggio dalla lunga e affascinante storia della Fuente Santa. Dal 1493, data della conquista, si sapeva che sull’isola di La Palma c’era una fonte termale medicinale che era già utilizzata dai nativi con ottimi risultati. In poco tempo, quella fonte divenne la più celebre località termale dell’Atlantico, le cui acque hanno contribuito al trattamento di malattie come la lebbra, la sifilide e altre malattie e condizioni della pelle come ulcere, piaghe o ferite. Dopo più di tre secoli di ricerca, il 2006 ha visto la riscoperta della Fuente Santa. Al momento è possibile estrarre un flusso continuo di 2 litri al secondo, senza causare danni alle caratteristiche dell’acqua, per cui basteranno 6 giorni per rifornire un totale di 10 sedi termali, fornite di piscine riservate all’acqua termale della Fuente Santa di 100 m3 cadauna.  I lavori dovrebbero iniziare a fine 2015 con un preventivo spesa di 5 milioni di euro, e il progetto includerà delle vasche di uso pubblico, che potranno raccogliere l’acqua termale rinveniente dagli eccessi di flusso primaverili. Queste saranno situate all’esterno dell’installazione principale, e il loro uso sarà gratuito. I trattamenti di bellezza o curativi che si effettueranno all’interno delle Terme, saranno ovviamente a pagamento. Oggi, numerosi studi supportano il suo potenziale per il trattamento di pazienti affetti da tutti i tipi di reumatismi, malattie comuni come l’artrite o artrosi, nonché per la riabilitazione di pazienti con disturbi muscolo-scheletrici come amputazioni o simili, e addirittura estetici e di bellezza per l’efficace ossigenazione della pelle. Ci saranno benefici per tutti, non solo medicinali o di bellezza, ma anche per scopi di intrattenimento, come nella balneoterapia per bambini e adulti, o finanche come luoghi ideali per rilassarsi e riposare. Un insieme di fattori che possono trasformare La Palma in una destinazione turistica di qualità specializzata nel campo della salute e un argomento indiscutibile per poter recuperare quel passato storico del XVI e XVII secolo, quando l’isola era la più visitata delle Isole Canarie e quella con il più alto reddito pro-capite di tutto l’arcipelago.

(Franco Leonardi)