Aeroporto “difficile” e poco divertimento, gli handicap del turismo a La Palma

pag20_aeropuerto-vista-dos-terminalesL’Isla Bonita ha due problemi nelle contrattazioni con i tour operator e le compagnie aeree: una è la posizione  infelice dell’aeroporto, considerato il peggiore dell’Arcipelago, che costringe a frequenti cancellazioni di voli in caso di maltempo, un altro è l’assenza di nuove attrazioni da offrire al visitatore. Il primo degli handicap non ha soluzione, l’aeroporto almeno per adesso resta dov’è, mentre per il secondo già nel 2007 erano state approvate (da tutte le forze politiche) sette infrastrutture turistiche di base. Opere come la Fonte Sacra, campi da golf o il centro visitatori del Roque de los Muchachos. Ma la realtà è che otto anni dopo non ne è stata realizzata nessuna! La Palma riceve pochissimi voli internazionali settimanali, e l’assenza di soluzioni d’intrattenimento fa sì che difficilmente possano aumentare. Forse l’unico modo per crescere a breve termine è legato al progetto di utilizzare l’acqua della Fonte Santa per trasferirla alle terme degli alberghi. Se questa iniziativa si realizzasse, sarebbe più facile negoziare con i tour operator scandinavi e inglesi. L’Arcipelago riceve 50 voli a settimana dalla sola Scandinavia, nessuno dei quali arriva però sull’isola, pur essendo un mercato turistico affezionato alle stazioni e sorgenti termali. E’ chiaro oggigiorno che a La Palma non bastano solo i pur splendidi paesaggi naturali che ha, ed è indispensabile cercare alternative, almeno realizzando effettivamente alcuni dei progetti stabiliti nel lontano 2007…

(Daniele Dal Maso)