pag19_Energia-eolicaIl ministro del Lavoro, Industria e Commercio del Governo delle Canarie, ha invitato la Commissione europea a sollecitare la Spagna a rimuovere gli ostacoli per promuovere il consumo di fonti rinnovabili in tutte le regioni ultraperiferiche, comprese le isole Canarie. Spetta all’Unione europea rimuovere quelle regole presenti negli Stati membri che impediscono l’attuazione dell’autoconsumo nelle regioni ultraperiferiche e, nelle isole Canarie in particolare, per sollecitare il governo ad eliminare la cosiddetta “tassa di sostegno” che il Ministero dell’Industria obbliga a pagare, sia che vengano utilizzate o meno le reti esistenti, il che rende l’autoconsumo economicamente impraticabile. Perché una realtà in diversi paesi europei è di fatto vietata nell’Arcipelago Canario, terre di sole e di vento? L’autoconsumo è la possibilità che i consumatori possano generarsi l’energia che gli serve, e possano venderla alla rete quando non la usano o, altresì, recuperare tale eccesso dalla stessa quando “non c’è il sole o il vento” con evidenti vantaggi, non solo per i consumatori, ma anche per rendere più competitiva l’industria, compreso il turismo, in quanto si vedrebbero ridotti i costi per la produzione di energia da combustibili fossili, il cui costo è stimato in 1.400 milioni di euro l’anno per l’arcipelago.