TENERIFE NASCOSTA… IN MOTO Punta Prieta – La Caleta

pag18_caleta-4Nei miei frequenti spostamenti in direzione di Santa Cruz, percorrendo l’autopista TF-1, per molto tempo vi è stata una cosa che sempre ha attirato la mia attenzione. Poco prima di arrivare all’uscita di Guimar si possono notare, sul lato destro in cima a una roccia, una serie di antenne televisive che sembrano messe lì quasi a caso. Percorrendo in velocità l’autopista riuscivo solo a vedere un piccolo scorcio laterale di quello che sembrava essere un paese e naturalmente, avendo sempre poco tempo, la curiosità rimaneva. Un giorno con tranquillità ho deciso di andare ad “esplorare” meglio la zona, senza minimamente aspettarmi ciò che definisco particolare e finora mai visto. Abbandonata l’autopista all’uscita Escobonal mi dirigo verso il Tablado percorrendo una stradina piccola e tortuosa che costeggia, a tratti, l’autopista stessa e che si snoda attraverso le varie calette naturali di roccia nera… è tutto un sali e scendi divertente e si attraversano piccoli paesini affacciati direttamente sul mare. Mi godo il paesaggio intorno a me e l’odore salmastro molto forte e senza, quasi, accorgermene arrivo alla destinazione che mi ero prefissato restando sbalordito e divertito al tempo stesso. Fermandomi al lato della strada riconosco, guardando verso l’alto, la roccia con le antenne televisive e un groviglio di cavi che scendono verso questo paesino “adagiato” in una  caletta sassosa. La strada costeggia una serie di case costruite interamente nelle grotte naturali!!! Praticamente hanno costruito delle pareti con tanto di finestre e porte e, nelle grotte, hanno ricavato un vero e proprio appartamento dotato di tutti i comfort, colorando le facciate esterne con colori vivaci. Ma la cosa più sorprendente è che nel centro del paese vi è una grotta molto ampia e alcuni abitanti hanno costruito direttamente delle case intere proprio al suo interno!!!  Alcune attrezzate con piccoli cortiletti e ornate di piante di ogni genere. Tutte le case sono piccole e il paesino sembra un piccolo presepe, la spiaggia di sassi neri è meravigliosa e quando il mare è calmo, e non tira vento, l’acqua ha un colore cristallino.  Vi è anche una piscina a ridosso del mare, ma al momento l’ho vista sempre vuota oppure mezza piena quando le forti onde riescono a superare la barriera ed entrare direttamente. Ecco alla fine svelato il “mistero delle antenne”. Insomma, quest’isola non finisce mai di stupirmi e in questo paesino ci torno sempre volentieri perché mi trasmette molta tranquillità e pace, è come essere un po’ fuori dal mondo.

Un lampeggio a tutti.

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