court gavel and computer mouse, on whiteSono state approvate il mese passato le modificazioni al codice penale, che entrerà in vigore il prossimo primo di luglio e sostituirà il testo che fu approvato nel 1995 e fu oggetto di continue riforme.

E’ stato soppresso il libro dedicato a illeciti di minor gravità come “Faltas”, che verranno per lo più sanzionati come illeciti amministrativi, ed effettivamente anche finora, per questo tipo di illeciti, non era prevista alcuna pena detentiva, salvo il caso in cui ci si sottraesse alla condanna, che consisteva in una multa o lavori a beneficio della comunità. Per quanto riguarda furti e rapine, il limite economico per configurare il reato viene spostato da 400 a 500 euro. E’ prevista anche la modificazione dei delitti per terrorismo, introducendo una nuova definizione di terrorista, per il quale non è più necessario l’elemento di appartenenza ad un gruppo armato, e le pene previste saranno ancora più aspre e rigorose in ordine alla tipologia dei delitti commessi, e viene inoltre introdotto anche il delitto di addottrinamento passivo per coloro che consultino pagine web con contenuto yihadista con l’obiettivo di far parte di queste bande.

Interessante la norma relativa al finanziamento illegale, che prevede pena detentiva per donazioni superiori a 500.000 euro e, indipendentemente dall’ammontare dell’importo, è prevista la pena da uno a 5 anni, per coloro che partecipano al finanziamento illecito di partiti politici.

Sono altresì previste pene per coloro che pubblicano in Internet video intimi senza il permesso della persona interessata, ancorché questa fosse consenziente alla registrazione del video, pene aggiuntive per il maltrattamento di animali e pornografia infantile, ridotta invece la pena a due anni di prigione per coloro che impediscono o limitano il diritto di sciopero.

Per la prima volta si prevede eccezionalmente l’espulsione di un cittadino Europeo dalla Spagna se dovesse rappresentare una grave  minaccia per la sicurezza pubblica.

Quindi con decorrenza 01 luglio 2015, il nuovo Codice entrerà in vigore a tutti gli effetti, e gli operatori del settore sono già immersi nello studio della nuova normativa.

(Avvocato Civita Masone)