Puerto, mon amour!

pag17_DSCF0025Non so se iniziare dalle emozioni o dalle sensazioni; arrivata qui definitivamente il 27 agosto 2014, lasciando dietro a me una vita in Italia, terra che amo tantissimo ma che per svariati motivi in questo momento rappresenta una delusione, ero pronta a ricominciare completamente, il mio sogno di sempre si stava realizzando… vivere su di un’isola, vivere sul mare, parlare lo spagnolo, ma soprattutto provare a vivere con meno stress, beh per adesso posso dire di esserci riuscita.

Puerto de la Cruz e dintorni. Vista con i miei occhi pieni di entusiasmo ed emozione. Le persone scrivono di tutto su quest’isola, e forse molte cose sono vere, per vedere il bello devi avere gli occhi e la mente pieni di entusiasmo… Il musicista che mi saluta e sorride ogni mattina, accompagnando i miei passi con la sua musica fino all’angolo della strada, il buon caffè italiano in calle San Juan, una passeggiata a Playa Jardin immersa nelle sue piante e nei suoi fiori che ti abbracciano al tuo passaggio come Alice nel paese delle meraviglie; Puerto e il ristorante locale dove incontri persone che sembra abbiano sempre fatto parte della tua famiglia… Puerto e le scale interminabili dove alla fine ti affacci al Mirador e rimani senza fiato, oppure cercare una sedia libera al Taoro, sorseggiando una birra in attesa del tramonto, da lì sembra di sognare ad occhi aperti. Quest’isola, vista con i miei occhi, offre una vita fatta di semplicità e di ricchezza interiore, di lavoro e di spettacoli inimmaginabili, di amicizie e  di paesanità, verace, tutto solo attraverso le mie emozioni.

(Rosa Cavaliere)