Vivere a Tenerife durante le ondate di calore

pag12_caldo2E’ ovvio che a Tenerife c’è caldo, è il motivo per cui la gente viene qui. Ma ci sono momenti in cui il caldo  è troppo, soprattutto quando c’è la Calima, tempeste di sabbia dall’Africa che portano aria incredibilmente calda alle Canarie causando delle “olas de calor” (ondate di caldo), che spesso arrivano quando qui fa già molto molto caldo, causando un aumento della temperatura fino a oltre 45ºC. Questi flussi di aria calda a volte possono durare fino a una quindicina di giorni e, a parte i livelli di umidità pericolosamente bassi che comportano, che causano difficoltà in particolare a quelli con problemi respiratori, trasportano anche tanti tipi di agenti patogeni che possono causare problemi, non solo agli occhi e alla gola. Quindi non sottovalutiamoli come un semplice colpo di calore. Sanidad, l’autorità sanitaria delle Canarie dice che i sintomi comprendono svenimento o capogiri, nausea e palpitazioni. I bambini potrebbero diventare irritabili e perdere l’appetito. Sanidad, e il buon senso, dice che quando arrivano queste ondate di caldo, le persone, in particolare gli anziani, i giovani, o i malati cronici, dovrebbero fare molta attenzione e monitorare la presenza anche di solo uno qualsiasi di questi sintomi. Al primo segno, si dovrebbe cercare di raffreddarsi immediatamente e bere acqua, e se non ci si sente meglio molto velocemente, cercare assistenza medica.

Consigli generali per la protezione da sole e calore:

– stare all’ombra e nelle stanze più fresche

– tenere le tende abbassate durante le ore di luce solare

– aprire le finestre durante la notte per raffreddare l’abitazione

– utilizzare ventilatori o aria condizionata per raffreddare l’ambiente ove possibile


– attenti a forti variazioni di temperatura quando si cambia ambiente

– evitare la luce diretta del sole e, se è necessario uscire, mettersi un berretto o un cappello, indossare abiti leggeri a tinte chiare, cercare di camminare in zone ombreggiate o con un ombrello di protezione, prendersi delle pause all’ombra

– portarsi sempre dietro dell’acqua, e bere frequentemente

– MAI lasciare bambini o persone anziane, o animali, all’interno di una macchina chiusa

– evitare attività faticose nelle ore centrali della giornata

– mangiare pasti e spuntini leggeri ricchi di acqua e sali minerali, come frutta e verdura, che aiutano a ricostituire i sali persi con il sudore

– non bere bevande alcoliche

– aiutare gli altri, in particolare quelli che potrebbero essere malati, o anziani che vivono da soli

– consultare un medico se si assumono farmaci che possono influenzare la capacità del corpo di regolare la temperatura

  • chiamare il 112 per qualsiasi informazione
  • (dalla Redazione)