Molte multe annullate… per ora

pag08__defaultSi vocifera, soprattutto in ambienti britannici, di un cambiamento di tattica da parte degli ispettori del turismo, che sono andati a visitare complessi di appartamenti sotto le spoglie di “verificatori della qualità del turismo”, presentandosi come tali, sia ai presidenti delle comunità che agli inquilini, con interviste dirette porta a porta. Questi ispettori poi chiedono agli occupanti per quanto tempo alloggiano, quanto hanno speso per la vacanza, e se sono soddisfatti dei servizi turistici forniti a seguito della prenotazione. Si portano appresso un questionario da compilare da parte degli intervistati, che svolge il duplice scopo di farli apparire come autentici sondaggisti e contemporaneamente ottenere qualcosa per iscritto da un “ospite”.

L’avvertenza legale da tener presente è che gli ospiti devono essere informati che possono riconoscere di non essere i proprietari, ma devono insistere sul fatto di non essere autorizzati dai proprietari a rispondere a nessuna domanda, né a compilare qualsiasi questionario, né tantomeno firmare nulla. Se questi “ispettori” cercano di mettere sotto pressione, gli va richiesto di consegnare il questionario, in modo da poterlo riempire con comodo e restituirlo per posta. Fortunatamente anche l’ondata di multe emesse da questo giro di ispezioni sembrano essere state ritenute illegali, e quindi annullate, senza nemmeno raggiungere il tribunale, per vari vizi di forma. In breve, non hanno fatto un buon lavoro… Ma impareranno, dobbiamo purtroppo presumere.

Nel frattempo, se qualcuno ha un problema con un controllo o una multa, consigliamo di mettersi in contatto con un legale alla prima occasione possibile. (NdR a chi parla inglese sarà forse preferibile rivolgersi a qualche comunità albionica, probabilmente molto più preparata ad affrontare i problemi delle sanzioni contro “l’alquiler vacacional”)

(dalla Redazione)