Valanga di “narcoimbarcazioni”!

CannabisQuattro in tre giorni. Due gommoni sabato scorso, uno di cui si è già parlato a Las Gaviotas e un altro a Tejina, e altre due, piccole barche, intercettate in acque vicino all’isola tra martedì scorso e ieri con solo due persone a bordo e una con evidenti prove di aver trasportato droga. L’arrivo a Tenerife di imbarcazioni con droga (soprattutto cannabis) provenienti dal Marocco pare intensificarsi di minuto in minuto. A quella che è apparsa la scorsa domenica sulla spiaggia di Las Gaviotas, e la piccola barca intercettata martedì scorso tra l’isola e La Gomera vanno aggiunti, in primo luogo, un secondo gommone che si trovava sulla costa de La Laguna domenica scorsa e, in secondo luogo, una seconda barchetta salvata a circa 40 miglia da Punta Rasca (Arona), anche questa con due maghrebini a bordo. Per quanto riguarda il gommone, va aggiunto che si è trovato a Jover (Tejina), dopo che un pescatore locale ha deciso di portarsi a casa il motore, abbandonato dai trafficanti di droga con diversi fusti di carburante, un comportamento che da anni è tristemente familiare alle forze di polizia.

I membri della polizia sono stati allertati dai vicini, che hanno testimoniato come il pescatore in questione avesse ritirato lo stesso dal luogo di approdo.

Gli equipaggi delle due barche, quattro persone in totale, sono stati arrestati.

Gli specialisti della Guardia Civil hanno eseguito almeno nove arresti lo scorso marzo e intercettato 600 kg di hashish sbarcati a Las Teresitas, che come Las Gaviotas è una spiaggia alla moda per i narcos. Quasi tutti gli arresti sono stati eseguiti tra i residenti del vicino villaggio di pescatori di San Andrés.

Lo scorso dicembre la polizia locale a Santa Cruz de Tenerife ha arrestato due uomini dopo un inseguimento attraverso diversi quartieri della città. Nel loro furgone, hanno trovato 1.300 chili di hashish, appena sbarcato a Las Teresitas.