E tu cosa fai?

pag03_tomatesCredo che per quanto si tenda ad essere coerenti negli stili di vita non lo si sarà mai del tutto, lì scatta l’integralismo.

L’estremismo di chi cerca di esserlo svangando le gonadi al prossimo e l’estremismo di chi ce l’ha con chi cerca di fare qualcosa per questo pianeta a modo suo.

Sei vegetariano? Dovresti essere vegano. Sei vegano? Dovresti essere crudista. Sei crudista? Dovresti essere fruttariano.

E via dicendo fino ad arrivare a chi mangia solo mele e di un certo tipo, non di altro.

E’ così che tutti gli ismi e gli esimi s’incontrano etichettando persone e idee, dando vita a proseliti, convinzioni, branchi, sette e circoli.

Comunque un poco di coerenza in più ci vorrebbe a tutto il mondo per qualsiasi causa decidesse di sposare.


Non ha forse senso volere la morte di un cacciatore perché caccia e mangiarsi la carne del supermercato che si sa benissimo essere carne di animali che hanno sofferto le pene dell’inferno.

Ci mangiamo la morte più bieca al sugo con patate e tutti contenti pure, credendo di “mangiar sano”. Eticamente è molto meglio mangiarsi la preda del cacciatore che ha corso o volato libera fino ad un minuto prima di essere stata predata dallo stesso, che non per questo non dovrebbe spararsi nei gioielli di famiglia comunque, per me.

Ma non ha nemmeno senso dichiararsi ferventi cattolici, andare in chiesa e magari trombarsi la cognata o avere l’amante, o mentire, o frodare o altro di poco osservante i fondamentali scritti nelle tavolozze di pietra che il buon Dio misericordioso ed illuminato scrisse sul monte Sinai, se ci credete.

Non hanno senso tante di quelle cose nella vita che metà bastano, e se avessimo un pizzico, dico pizzico di coerenza in più tutti, forse qualcosa andrebbe meglio, forse.

Vogliamo parlare di farmaci? D’inquinamento? Di lobby? 

Penso questo alla fine della fiera.

Meglio fare qualcosa che non fare nulla, banalità mi direte.

Non lo è visto che ci sono molti, moltissimi che non fanno nulla.

Calpestano bestie e umani in tutti i modi possibili ed inimmaginabili, mangiano di tutto e se non stai attento mangiano anche te.

Si faccia più che si può, ognuno come può e quanto può. Sarà sempre meglio di niente.

Forse dire “Rispetta e sii gentile con questa terra e con chi la popola” sarebbe un qualcosa da incidere in qualche mausoleo, monte, stele o cattedrale qualsivoglia, per dare la possibilità a tutti gli uomini di leggerlo fin da subito in ogni luogo.

E di sperare di crescere esseri umani più umani di quanto siamo ora, tutti impegnati a dare contro al diverso da noi, da chi s’impegna in altri fronti a chi reputiamo inferiore per qualsiasi nostra stupida mania di grandezza.

(Linda Smeraldi)