Il Museo Atlántico di Lanzarote, il primo sottomarino in Europa

pag24_Vicissitudes_mkI_014_Jason-deCaires-Taylor_Sculpture._copiarI Centri d’Arte, Cultura e Turismo (CACT) del Cabildo di Lanzarote e il famoso eco-scultore Jason deCaires Taylor lavorano sulla costruzione del Museo Atlántico di Lanzarote. Il progetto consiste nel sommergere 300 sculture in un’area di 400 metri quadrati nella zona del triangolo della calma, in Playa Blanca, zona che ha le migliori condizioni tecniche e ambientali, essendo protetta dalle forti correnti della costa settentrionale. Qui il fondo marino è praticamente piatto e con poche specie animali e vegetali. Le sculture che verranno messe sott’acqua sono ricostruzioni di persone di Lanzarote, saranno ad una profondità di non meno di 12 metri ma inferiore a 15, il che consentirà al museo di essere visitato da subacquei di ogni livello, e potrà anche essere visibile dalla superficie. Il vantaggio per i Centri, i diving club e chi organizza escursioni in barca è evidente e porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro. Il progetto, autorizzabile secondo l’attuale legislazione, viene costruito a terra e successivamente posto sott’acqua. Le sculture sono realizzate con materiali che non solo non danneggiano l’ambiente ma, al contrario, favoriscono la ripopolazione animale e vegetale dei fondali marini. In realtà, le opere dell’artista simboleggiano una splendida simbiosi tra uomo e natura, il bilanciamento dei messaggi di speranza e di perdita. Si tratta di un centro differente dagli altri, ma con la stessa filosofia di arte e natura che spinge la rete dei CACT. L’investimento, per il 100% capitale pubblico, non proviene dalla tassazione generale, ma dai guadagni generati dai CACT. Del 100% dei profitti generati dai Centri Turistici, l’80% viene trasferito al Cabildo di Lanzarote per investire in miglioramenti per tutti i cittadini, e il restante 20% viene reinvestito negli stessi Centri. Degno di nota che il 2% dei redditi generati dal Museo andrà alla ricerca e alla divulgazione della ricchezza delle specie marine e dei fondali dell’isola, al fine di valorizzare la piattaforma sottomarina di Lanzarote. Il risultato della costruzione di questo progetto, che dovrebbe essere completato entro la fine del 2016, è un elemento straordinario di promozione dell’isola, che aggiunge valore come destinazione sostenibile a Lanzarote, che si sente orgogliosa di avere il primo museo sottomarino d’Europa.

(Anita Caiselli)