ATTENZIONE a fare l’alba all’Achamán

pag09_groovy-disco-ballLa discoteca Achamán, nel complesso residenziale Playa Fañabé, Costa Adeje, è una di quelle con il maggior successo nel sud di Tenerife. Tuttavia, la massiccia affluenza di clienti attira ladri e violenti, pronti a commettere reati durante le ore notturne, in particolare dalle cinque o sei del mattino quando il club chiude. Il problema ha raggiunto un livello tale che lo stesso titolare chiede alla Polizia Nazionale di rafforzare la sua presenza sul posto nell’orario in cui di solito ci sono più problemi. Proliferano i numerosi casi di aggressioni. In maggio, la polizia nazionale ha arrestato due giovani colombiani che hanno abbordato un altro uomo mentre stava andando a casa. Uno degli imputati l’ha preso per il collo con il metodo di “mataleón” (da dietro) e poi gli hanno rubato il cellulare. In un’altra occasione, un ragazzo di 22 anni da una città del nord, stava festeggiando con amici all’esterno, quando uno dei suoi compagni si è azzuffato con un’altra persona. Pochi minuti più tardi quest’ultimo gli si è avvicinato e lo ha aggredito. Lui ha cercato di fuggire, ma è scivolato, e in quattro o cinque l’hanno preso a pugni in faccia e addirittura a calci dopo che era già per terra. Risultato un occhio gonfio, un labbro tagliato, calci in testa e setto nasale rotto. Presumibilmente, due erano locali e gli altri due Maghrebini, gente che va all’Achamán per fare a botte, piuttosto che per divertirsi. Nonostante abbia chiesto aiuto alle guardie della discoteca, non sono intervenute perché non possono agire al di fuori del locale. Alla fine, un amico lo ha portato al Policlinico Universitario per le cure mediche delle lesioni e ha presentato una denuncia alla Guardia Civil del suo comune. Giorni prima, un altro giovane di 33 anni ha dovuto essere ricoverato in ospedale per gravi lesioni agli arti inferiori, secondo quanto raccontato da suo fratello, che non ha voluto approfondire la faccenda. Ci sono stati alcuni altri casi molto gravi, come quello di una giovane donna che ha subito una frattura del cranio in un brutale pestaggio, costretta poi a mettere una lastra di alluminio in testa per poter tornare a condurre una vita normale. A un’altra vittima hanno rotto cinque denti in prossimità della discoteca, frequentata da persone di quasi tutta l’isola. I fatti criminali, che da più di un decennio erano quasi una peculiarità dei centri commerciali Veronicas, tradizionale e famigerato centro di svago giovanile e turistico da sempre, si sono ora spostato nella zona di Playa Fañabé, a seguito proprio del successo della discoteca Achamán. Anche all’interno del locale si verificano reati, perché alcuni individui approfittano dei clienti ubriachi, o che stanno ballando o un po’ confusi, per rubare portafogli, borse o altri oggetti di valore. E molti di questi casi sono denunciati alla stazione di polizia nazionale del sud di Tenerife. Fonti della proprietà chiariscono che c’è un cartello che avvisa dell’esistenza di un guardaroba e di fare attenzione agli effetti personali, ma però la gente beve e dove entra tanta gente…. Anche se all’interno della struttura lavora una dozzina di controllori, rilevare tutti i delinquenti non è facile, comunque quando il personale di sicurezza individua uno dei malfattori, gli viene poi impedito l’ingresso. Effettivamente sarebbe ingiusto impedire l’accesso a tutti i clienti di una determinata nazionalità per gli atti di pochi. Il proprietario avrebbe già chiesto due volte agli agenti di Pubblica Sicurezza della Polizia di Stato di essere presenti fuori dal club alle 5:00 o alle 6:00, quando c’è la maggior parte dei problemi, perché alcuni clienti sono già molto ubriachi e ogni piccola inezia può scatenare una rissa. Sembra abbastanza inutile andarci tre ore prima.

(Daniele Dal Maso)