A La Camella sono arrivati gli squatters!

pag08_14181725Da circa tre mesi, a La Camella, un quartiere di Arona che è stato finora un luogo tranquillo e di gente che lavora, sono stati occupati illegalmente 11 appartamenti in due diversi edifici, nelle strade Tasaigo e La Jara, sia da famiglie senza risorse economiche, ma anche da persone dedicate a traffici strani e che fanno casino fino all’alba. I residenti sono già andati al municipio e alla polizia locale per denunciare la situazione, ma entrambi gli hanno detto che non possono fare nulla e avrebbero dovuto essere i proprietari di quelle case ad intervenire per liberarle. Ma il problema è che questi edifici sono adesso della banca e, in effetti, pur essendo stata avvertita quest’ultima dell’occupazione degli appartamenti, i responsabili hanno detto di aver preso atto, ma non hanno fatto nulla. Le persone che sono andate a vivere nei due edifici sono arrivate alla spicciolata, e alcuni di loro sono persone che lavorano e non disturbano, ma altri fanno casino e trafficano con droga, forse perché vivono di quella, e oltretutto la scuola è a 50 metri dagli appartamenti e si può ben capire lo sconforto dei genitori. Questi problemi sono ulteriormente aggravati dalla “sporcizia” che si inizia a vedere per strada, e secondo i residenti l’ayuntamiento non si preoccupa abbastanza di mantenere una corretta pulizia della strada, al punto che La Camella sembra un po’ abbandonata. L’arrivo degli squatters ha completamente “rivoluzionato” questo borgo aronero, e gli abitanti si lamentano perché la legge è molto lenta, mentre i processi dovrebbero essere rapidi, non si può aspettare due anni per farli mandar via! Inoltre, se un cittadino onesto non paga servizi come l’acqua o la luce gliela tagliano e anche in fretta, ma quelli sono agganciati abusivamente e non succede nulla. (NdR in due parole, sembra di essere in Italia!)

Gli appartamenti erano passati nelle mani della banca perché i proprietari non potevano pagare il mutuo a causa della crisi economica. Appena sono stati lasciati vuoti, nel giro di un paio di mesi sono stati occupati. Non si sa come fanno a saperlo, ma sanno sempre quali sono quelli delle banche per poter andare ad occuparli.

Purtroppo questo caso di La Camella non è l’unico in Arona. Nella zona turistica di Las Americas, i residenti del complesso di San Rafael vivono una situazione simile e, dopo aver fatto ricorso alla giustizia ed essere stati decretati i primi sfratti, alla fine il risultato è che gli abusivi hanno lasciato gli appartamenti per occuparne altri all’interno dello stesso complesso.

Granadilla e Güímar sono altri due comuni dell’isola dove ci sono state circostanze simili, anche se nel primo caso le informazioni parlano di famiglie povere che si sono stabilite in abitazioni nelle mani delle banche dopo averle addirittura “sistemate”. Nel secondo, l’Associazione di Quartiere Añaterve Achbinico accusa le nove famiglie che hanno preso i loro locali di causare disordini. Queste circostanze sono già nelle mani della giustizia, con l’obiettivo di arrivare a farli lasciare la proprietà e che possa così tornare la tranquillità.

(Franco Leonardi)