L’inizio della stagione crocieristica porta a smantellare tre gru del 1971

PAG08_PUERTO-600x388Il porto di Santa Cruz de Tenerife ospita un nuovo blocco di lavori per la costruzione del futuro terminal crociere, lavori che consistono nella rimozione di tre gru (6T2, 6T3 e 6T4) da sei tonnellate che si trovano nella seconda linea del Muelle de Ribera, proprio là dove nascerà la stessa infrastruttura. Queste gru, già obsolete da tempo, sono entrate in servizio nel lontano 1971 per l’operazione di carico e scarico delle merci, in particolare frutta fresca e merce assortita e pallets, lavoro che oggi nei porti isolani non si fa più. Costruite da Babcock & Wilcox, CA, a Bilbao, volute dall’allora Consiglio del Porto, alternavano il servizio tra la seconda e la terza linea. Tuttavia, il costo eccessivo di manutenzione, insieme con l’attuale sostanziale inutilità, ha portato l’Autorità Portuale di Santa Cruz de Tenerife a organizzare lo smontaggio, da svolgersi entro un periodo di 90 giorni. Il terminal crociere del porto di Santa Cruz de Tenerife avrà una superficie di circa 8.473 metri quadrati e integrerà le funzioni di verifica, controllo, attesa per i passeggeri, deposito bagagli e locali commerciali, oltre alle aree di parcheggio per gli autobus, i taxi e gli altri servizi. Con una capacità di accogliere navi fino a 4.000 croceristi, sarà certamente il più moderno della sua zona atlantica. La costruzione del terminal crociere costerà oltre 7 milioni di euro e dovrebbe venir realizzato in 14 mesi. Fino a marzo quest’anno, per il porto chicharrero sono passate 163 navi da crociera con più di 321.000 crocieristi, con un calo rispetto all’anno precedente superiore al 15%, anche se inferiore a quello di altri grandi porti come Barcellona e le Isole Baleari.

(dalla Redazione)