Il PAPA si dimette!

“Un fulmine a ciel sereno”, ha detto il decano del collegio cardinalizio, cardinal Angelo Sodano ha commentato la decisione del Santo Padre. Il Papa ha indicato il 28 febbraio per il termine del pontificato e chiesto che si indica un conclave per l’elezione del successore.

Tutti si chiedono: perché queste dimissioni? E’ lo stesso Ratzinger a renderlo noto, spiegando di sentire il peso dell’incarico di pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa. “Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino”, ha detto il Papa ai cardinali, nel corso dell’odierno Concistoro ordinario.

Ottantasei anni, Joseph Ratzinger era stato eletto dal conclave alla guida della Chiesa il 19 aprile 2005, dopo la morte di Giovanni Paolo II. Settimo pontefice tedesco, l’ultimo, prima di lui, era stato Stefano IX (1057-1058).

Nell’annunciare in latino la sua decisione di dimettersi, il Papa aveva una voce solenne ma serena, e il volto un po’ stanco: “Carissimi fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti.

Ora, affidiamo la Santa chiesa alla cura del suo Sommo pastore, nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo pontefice. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa chiesa di Dio”.

(da Il Giornale, 11/02/2013)