L’acqua e la pelle

L’idratazione della pelle è un’attenzione imprescindibile.

La perdita dell’equilibrio idrico e del grado di umidità causa un aspetto secco, rugoso, tirante e poco salutare.

Quando le riserve idriche sono insufficienti o incostanti, si incrementa sensibilmente la possibilità che appaiano rughe premature, inoltre una pelle disidratata è molto vulnerabile e può irritarsi con facilità, ed è soggetta a rossori, bruciature e crepe. L’età ovviamente è un fattore determinante, con il passare degli anni diminuisce il funzionamento delle ghiandole sudoripare, la pelle si affina e si debilita il sistema circolatorio. Studi clinici hanno dimostrato che a partire dai trent’anni la pelle perde maggiori quantità di acqua.

Lo strato corneo si ispessisce per il costante accumulo di cellule morte sopra la superficie, ostacolando una  corretta ossigenazione e ciò si ripercuote negativamente sul grado di idratazione della pelle.

Inoltre alcune condizioni del nostro modo di vivere attuale portano ad una mancanza di equilibrio metabolico, come: la contaminazione ambientale, la mancanza di riposo, lo stress, il cambio brusco di temperatura, il consumo di tabacco e di alcool, abuso all’esposizione solare, al contatto con il cloro nelle piscine, l’aria secca, la mancanza di igiene opportuna, l’uso di cosmetici aggressivi o poco appropriati e, ultimo ma non per importanza, avere un’alimentazione disequilibrata o con un eccesso di grassi.

Come conseguenza, l’invecchiamento prematuro della pelle si accelera e contemporaneamente si ha una maggiore disidratazione e una pelle spenta, fragile, rugosa con mancanza di luminosità e tonicità.


La contaminazione asfissia la pelle, ma questo aspetto si può combattere facilmente con una corretta igiene e un’opportuna protezione. Tuttavia, una delle cause che maggiormente deteriorano  l’umidità della pelle è passare da un ambiente interno con aria condizionata o termosifone, a uno esterno, questi cambi sono inevitabili, per questo è necessario utilizzare giornalmente cosmetici adeguati, con la capacità di trattenere le molecole di acqua. Dobbiamo tenere sempre presente che la pelle è una parte VIVA del corpo, non dobbiamo dimenticare che il nostro organismo è composto in maggior parte da acqua.

La pelle è il nostro organo più grande e non è indipendente della salute del nostro corpo, per questo dobbiamo idratare la pelle su due fronti: interno ed esterno.

L’acqua è la fonte di salute e bellezza più naturale che esiste, è portatrice di vita nella natura, nelle piante, negli animali, e di tutto quello che è vivo. Ingerire questo meraviglioso liquido, incolore, insapore, inodore e che non contiene calorie aiuta a digerire, aiuta l’intestino a lavorare correttamente, migliora lo stato dei reni, inganna la sensazione di fame, aiuta a eliminare le tossine rendendo la pelle luminosa. Una pelle ben idratata è sintomo di bellezza, ma soprattutto di buona salute. Come norma generale non è consigliabile ingerire acqua troppo fredda, rinfresca momentaneamente però successivamente si ha maggior sete e calore. Lo stesso vale con le docce di acqua troppo fredde, si ottiene una sensazione di fresco i primi cinque minuti, poi il corpo sente caldo e suda ancor di più. Per quanto riguarda l’idratazione esterna possiamo apportarla solo con l’uso di cosmetici, in questo caso la natura mette a disposizione tutto quello che necessitiamo per essere belli, uno dei valori che fa si che un cosmetico sia di qualità è il biologico, ossia la biocosmetica.

Un cosmetico biologico si caratterizza principalmente perché tutti gli ingredienti che lo compongono derivano da agricoltura biologica e nella sua formulazione si escludono i componenti derivanti da manipolazioni genetiche, inoltre si escludono quelle sostanze che si sospetta possano essere irritanti, allergiche, cancerogene, o che alterino il sistema ormonale. Inoltre non possono essere utilizzate fragranze, coloranti, paraffina, siliconi, o altri derivati del petrolio. Infine, molto importante, i prodotti non possono essere testati sugli animali e per il loro invaso e imballaggio si deve utilizzare materiale riciclabile e biodegradabile, con il fine che il suo impatto sull’ambiente sia il minore possibile.

Buon’idratazione a tutti!!!

(D.ssa Laura Nardi)