Controlli fiscali nel 2015

pag09_haciendaL’Agenzia delle Entrate concentrerà le sue azioni di quest’anno in diversi rami, tra cui l’economia sommersa, e all’interno di questa sezione si concentrerà sulle attività del settore dei servizi e del turismo alla scoperta di attività e di reddito nascoste. In questo senso, agirà su quegli individui che, in modo “opaco”, cedono tutto o in parte le abitazioni da Internet o altri mezzi per il turismo. Nel controllo fiscale e doganale per quest’anno, verranno controllate quelle aziende turistiche regolari che non soddisfano pienamente i loro obblighi fiscali e si faranno controlli per la rilevazione di affitti non dichiarati. Verranno controllati oltre 200.000 domini internet per scovare le frodi. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate si concentrerà nel 2015 sul cosiddetto “software a duplice uso”, utilizzato da alcune imprese per nascondere le vendite e manipolare la contabilità, per poter falsare le loro dichiarazioni dei redditi. Per fare questo, verranno fatti interventi presso la sede di queste imprese con esperti informatici, in grado di analizzare e verificare i programmi e gli archivi delle apparecchiature elettroniche dei contribuenti, e verranno fatti controlli per verificare il rispetto della limitazione dei pagamenti in contanti. L’economia digitale sarà un settore prioritario nel 2015, per le nuove forme di frode che si verificano online, sia attraverso azioni di controllo su quei produttori o fornitori di servizi che commercializzano i loro prodotti o servizi attraverso internet, al fine di garantire una corretta tassazione in Spagna sul reddito generato da questa attività. Quest’anno l’indagine di beni nascosti all’estero, cominciando dalle informazioni fornite dal modello 720 di dichiarazione dei beni e dei diritti all’estero, sarà una “pietra miliare”, secondo Hacienda, per la ricerca delle attività off-shore, dato che finora sono sotto inchiesta oltre 7.000 contribuenti che avrebbero dovuto presentare il modello e non l’hanno fatto, o non hanno dichiarato correttamente le loro attività estere. Per combattere questo tipo di frode, l’Agenzia delle Entrate conterà, nel più breve tempo possibile, con lo scambio automatico di informazioni finanziarie già pianificato. Nel settore della fiscalità internazionale, Hacienda presterà particolare attenzione ai contribuenti con residenza fiscale in Spagna che beneficiano di strumenti sofisticati per evitare o ridurre le imposte. Allo stesso modo, saranno rafforzati i controlli sulle transazioni e posizioni fittizie di residenza in paradisi fiscali e le azioni relative alle attività sviluppate in Spagna da parte di non residenti, con particolare riferimento alle attività sporadiche svolte nel paese. Inoltre, quest’anno continuerà ad essere sottoposto a controllo speciale, come di consueto, l’uso improprio delle imprese per ridurre la tassazione delle persone fisiche, l’analisi dei segni esteriori di ricchezza, ottenendo informazioni sui servizi personali di alto valore.

(dalla Redazione)