CHE BRANCO DI STRON…

hashtagSi scava un tunnel ferroviario e subito nascono comitati che avvisano i cittadini che scavare un tunnel è la cosa più pericolosa del mondo.

Se compro al supermercato una confezione di mozzarelle posso leggere sul pacchetto un autentico trattato di chimica organica, ed informazioni super dettagliate sulla “tracciabilità” del prodotto. Posso sapere da dove viene il latte, dove pascolano le mucche, forse anche l’età dell’allevatore.
Compro un cellulare e guardo le istruzioni per l’uso. Pagine di raccomandazioni in cui tra l’altro mi si invita a non usarlo come oggetto contundente contro cani, gatti e bambini.
Tutto, ma proprio tutto, deve essere sicuro, ultra sicuro, sicurissimo, e poi tracciabile, controllabile, sin nei minimi dettagli.
I media ci invitano a guardare a tutto con un certo timore. Saranno sani i cibi che finiscono nel mio piatto? Mio figlio non potrebbe mettere la testa nel forno a microonde? L’altro giorno ero dal barbiere. Si chiacchierava mentre lui tagliava i miei scarsi capelli. “Sa”, mi dice, “abbiamo da poco dato il bianco in bottega, è venuto un incaricato della ASL a controllare, ho dovuto dirgli dove avevo comprato il bianco, si sono informati su tutto” E sì, forse il bianco dato alle pareti della bottega è pericoloso per i clienti…
Però, intere zone delle nostre città sono diventate autentici letamai, e terre di nessuno in cui transitare è un’avventura. Treni e metro sono a rischio, non parliamo poi delle stazioni ferroviarie e del loro stato, e dei pericoli di epidemie. Ma QUESTO non deve preoccupare nessuno. “Non bisogna cedere alla paura” strilla di continuo un tale di Firenze. “Guai ad avere paura” ripetono in coro massmediologhi, opinionisti, filosofi, sacerdoti, vescovi, tecnici, cantanti, barzellettieri, cabarettisti e sindacalisti.
Che branco di STRON…. !!!!

(Giovanni Bernardini)