Schermata 2016-08-21 alle 09.43.28Aperture domenicali: il caso Las Arenas

di Ilaria Vitali

Le aperture domenicali e festive sono da diverso tempo all’oggetto di polemiche più o meno accese da parte di chi sostiene possano rappresentare un presunto incremento occupazionale e di chi invece vede solo violati i diritti dei lavoratori.

Se infatti da un lato le aperture domenicali dei grandi centri commerciali potrebbero effettivamente creare nuovi posti di lavoro, dall’altro si assistono a veri e propri tour de force da parte dei dipendenti che sono costretti, per non perdere il proprio posto, a rinunciare alle domeniche e alle festività in famiglia.

Insomma aperture sì ma nuove assunzioni poche, così che il carico della decisione della liberalizzazione degli orari viene sostenuto dagli abituali dipendenti.

Quello del centro commerciale Las Arenas di Las Palmas, a Gran Canaria, sembrerebbe invece un caso di successo in termini economici e occupazionali, visto che le aperture domenicali sono state accompagnate dall’assunzione di 336 nuovi dipendenti.

L’impatto economico e occupazionale del centro commerciale canario è stato quindi più che positivo in una zona, quella di Las Palmas, al centro di un grande afflusso turistico e quindi terreno fertile per decisioni di questo tipo.

Fermamente sostenitore di una politica di liberalizzazione di orari che includa anche le aperture domenicali e festive, il direttore del centro commerciale fa sapere che l’ingresso di nuovi lavoratori è più che mai fondamentale per sfruttare a pieno la posizione geografica di Las Arenas che gode non solo della vicinanza dell’auditorium Alfredo Kraus ma anche della fermata degli autobus.

Di diverso avviso i piccoli commercianti che rappresentano il 71,4% delle attività presenti e che non possono competere con il ritmo della grande distribuzione, sia in termini di orari estesi sia in termini economici.

E forse il nodo della questione relativa alle aperture domenicali sta proprio qui, nel riuscire a preservare non solo i diritti dei lavoratori coinvolti ma anche e soprattutto gli interessi delle piccole imprese, destinate diversamente a scomparire.