da blogvilladimoyaSuccesso a Fontanales per la festa di San Bartolomé

di Ilaria Vitali

Fontanales è un piccolo barrio situato a 990 metri di altitudine nel distretto di Las Palmas (Gran Canaria) dove ogni anno si tiene ad agosto una grande festa in onore a San Bartolomé, il patrono del piccolo e pittoresco villaggio.

Quella di San Bartolomé è una figura molto amata dagli abitanti di Fontanales; il santo, uno dei 12 apostoli, è raffigurato nella Cappella Sistina con il volto di Michelangelo Buonarroti, che volle lasciare il suo autoritratto in uno dei suoi massimi capolavori.

La lunga tradizione vuole che San Bartolomé sia morto dopo essere scuoiato vivo ed è per questo che è diventato protettore dei calzolai, dei commercianti di pelle, dei pellicciai e dei macellai.

La celebrazione del santo a Fontanales si è svolta con funzioni religiose solenni tra le quali la tradizionale processione cui hanno partecipato un migliaio di fedeli che hanno accompagnato la figura di San Bartolomé lungo le strade del barrio, al suono della banda Agrupación Musical Cumbres y Costas de la Villa de Moya.

Non sono mancate bancarelle di artigianato locale e prodotti gastronomici tipici nonché la nuova edizione della Feria del Ganado, la fiera del bestiame, durante la quale, come da tradizione, il sindaco di Moya, Poli Suárez, ha sfilato sul dorso di Matilde, l’asina del carismatico allevatore di bestiame José Vincente Quintana, molto noto nella zona come Pipo.

La parata si è conclusa con la premiazione dei migliori animali dell’isola tra l’entusiasmo di tutti i partecipanti, rendendo questo evento in particolare il simbolo della festa della celebrazione di San Bartolomé.

Durante i festeggiamenti diversi concerti, giochi per i bambini, proiezioni di film su maxischermo, merende, degustazioni gastronomiche, gonfiabili per i più piccoli, hanno arricchito l’importante evento di Fontanales che, per l’occasione, poteva essere raggiunta da autobus navetta totalmente gratuiti.

(Photo courtesy blogvilladimoya)