Una bella scoperta a Vecindario – Gran Canaria

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Finalmente libero dalle incombenze lavorative realizzo, in accordo con mia moglie, la decisione di andarmi a godere la seconda parte della mia vita (poi ci sarà la terza, la quarta, … mai mettere limiti alla Provvidenza!) nell’isola di Gran Canaria.

La moda e il sentir dire mi hanno portato a scegliere di vivere al sud (Maspalomas, Arguineguin, … tanto per intenderci), ma dopo 10 giorni di permanenza ci siamo resi conto che non faceva per noi. Clima troppo caldo! A noi il caldo fa un effetto fiaccante. Non ci andava di uscire, sempre in piscina o al mare per rinfrescarci un pochino e l’Oceano (Atlantico per chi non lo sapesse) è abbastanza freddino e l’impatto iniziale per chi vuole farsi il bagno è alquanto sofferto, ma si può fare!

Conseguenza, proviamo a vivere al nord, però no in città, andiamo in campagna e siamo andati tra Firgas e Teror. Finalmente qua si respira, anche se un po’ umido sembrava il posto ideale, ma dopo qualche giorno l’umidità cominciava a farsi sentire, la magliette quando le indossavi mantenevano l’odore di muffa anche uscendo all’esterno. Risultato: non va bene neanche il nord!

La gente dell’isola ci aveva detto di una città al centro-sud, Vecindario dove il clima è secco (niente umidità) e la temperatura è sempre 2, 3 e, a volte, anche 4 gradi meno di quella del sud (sempre Maspalomas, Arguineguin, tanto per indicare la zona). Un solo problema: il vento che soffia costantemente per mesi, concedendo solo brevi periodi di assenza. Beh! La decisione era ovvia: andiamo a vivere a Vecindario.

Finalmente a casa col vento fuori, per fortuna non entra, ma comunque per me non è fastidioso, tiro fuori i miei pennelli, i miei colori ad olio, le mie tele (roba di buona qualità che mi avevano regalato i colleghi alla cena di commiato dal lavoro) e comincio a dipingere le mie fantasie che tenevo assopite da mezzo secolo (da quando ragazzo la mia prima esperienza la ebbi con una ragazza, non bellissima, ma affascinante, che frequentava l’ultimo anno del liceo artistico di Roma e la mia seconda con una ragazza, questa molto bella, che frequentava l’istituto d’arte di Palermo).

Naturalmente, già da subito, sentivo la mancanza di quei bei negozi di Belle Arti che si trovano a Roma, dove spesso andavo a gingillarmi ammirando i tubetti dei colori, dei pennelli e dove chiedevo tante informazioni, senza mai comprare nulla perché, intanto, non avevo né il posto, né il tempo per dilettarmi con la pittura. In Gran Canaria ho cercato di arrangiarmi con quello che avevo e poi con i negozi dei cinesi che vendevano materiale scolastico e qualche colore. Naturalmente qualità inferiore, ma, alla fine dei conti, io non ero Caravaggio. La necessità, comunque, di avere un riferimento di qualità si faceva sempre più forte.

Mia moglie, sempre attenta e pragmatica nelle sue decisioni, cercò sul telefonino portatile, tramite internet, un negozio di Belle Arti a Vecindario: uscirono alcune soluzioni, ma quella che la colpì fu proprio quella di

COLORAMA BELLAS ARTES

Calle Colón, 19, 35110 Vecindario, Las Palmas.

  Llamar    928 12 93 87

LA BELLA SCOPERTA

Chi si aspettava di trovare a Vecindario un negozio di questo genere e poi proprio davanti all’Ateneo, sembrava messo apposta! 

Ero curioso di vedere l’interno, non nego che ero piuttosto scettico: “ma figurati se a Vecindario – a 4.000 km dall’Italia – riesci a trovare qualcosa di decente” mi ero detto.

Appena entrati, una ragazza dall’aspetto piacevole mi accoglie con un sorriso radioso e cordiale. Comincio a raccontarle cosa facevo, che necessità avevo, cosa volevo realizzare e lei che ascoltava, attenta, accompagnandomi con il cenno del capo in ciò che dicevo. Quando terminai il mio bel discorsetto, lei, prima di rispondermi, mi mostrò gli articoli che aveva e meraviglia delle meraviglie aveva i prodotti della Maimeri, una delle case produttrici italiane più prestigiose a livello internazionale di colori per belle arti e non solo. Poi, quando vide dalla mia espressione che ero stato positivamente colpito dalla serie di articoli cominciò a darmi dei suggerimenti utilissimi, dettati dalla sua cultura (la pupa ha una laurea in belle arti, conseguita all’Accademia Clementina di Bologna) e dalla sua esperienza.

Eh sì, dalla sua esperienza! Perché la signorina Silvita di esperienza ne ha e molta. Un’esperienza accumulata negli anni non solo nella sua preferita espressione artistica che è la pittura, ma nella ricerca del nuovo, provando e riprovando, ottenendo successi e delusioni, insomma quella che proprio possiamo considerare una vera ricerca scientifica nel campo artistico.

Inoltre, Silvita realizza dei corsi per giovani e meno giovani dove insegna, a diversi livelli, l’arte del disegno e del colore, come impostare un’opera – lei dice che tutte le espressioni sono opere dell’ingegno umano – che può essere bella, espressiva o brutta, piatta, ma sempre di un’opera si tratta. Ho visto alcuni risultati dei suoi corsi, veramente straordinari! Riesce a tirar fuori dal nostro intimo quell’artista che vive nascosto in noi, ma che se tirato fuori, con le buone o con le cattive, sa emozionare con quello che riesce ad esprimere.

Lei ama soprattutto la pittura astratta, ma particolarmente adora la pittura materica, una sorta di quadro dove, oltre al colore, si aggiungono materiali estranei.

I suoi quadri sono ammirati ed ho conosciuto gente del nord Europa che, ogni anno, tornando a Vecindario per svernare (nel loro Paese la temperatura si abbassa di molto sotto lo zero) vanno a trovare Silvita e comprano un quadro o, se non trovano uno di loro gusto, glielo ordinano secondo le caratteristiche che vogliono vedere concretizzate. Silvita è un’artista in grado di realizzare ciò che vuole, è bravissima!

Anche la prestigiosa rivista Zoomoon Fashion Trends si è interessata alle sue opere publicandone una che dà il titolo “pop galaxy” alla sezione materials preview del numero 61, anno 2018.

E ancora non abbiamo finito! Già, ancora un’altra cosa: nei locali del suo negozio si fanno anche mostre per artisti che vogliono mostrare le proprie opere.

Silvita durante la presentazione della mostra “Visiones” con l’amico pittore e autore Carlos Strologo.

 

 

 

 

Recentemente, Silvita ha effettuato una mostra per esporre i quadri di un’amica pittrice, una bella signora russa.

 

 

 

 

 

 

 

Per concludere, senza ombra di dubbio, la scoperta di Silvita e di Colorama e del modo di come sviluppa la sua attività sono cose che ti fanno stare bene dentro. Entrando nel negozio senti il colore dell’amore, della comprensione, del voler ben fare, ti sembra di stare come a casa tua dove trovi una persona straordinaria che ti accompagna con alta professionalità nelle scelte calibrate al tuo desiderio di fare ed al tuo livello. Un’altra qualità di Silvita: essere onesta e non approfittarsi della non conoscenza del cliente che spesso non sa e può, a cuor leggero, affidarsi alle cure ed ai saggi consigli di questa simpatica ragazza,  che vi aspetta nel suo Atelier de la bonne Art

PERCHÉ SCEGLIERE “COLORAMA BELLAS ARTES”

La risposta è piuttosto semplice! Colorama Bellas Artes è il negozio più specializzato dell’isola Gran Canaria. Certamente esistono varie cartolibrerie dove è possibile acquistare qualcosa, ma non tutto. In Colorama è possibile trovare colori ad olio, acquerelli, colori acrilici, tutto delle migliori case produttrici, matite professionali e non, pennelli, tinte, tele, tavolozze, cavalletti, pennarelli professionali, tutto ciò che serve dal disegno tecnico al grafico. E ancora, colori per il vetro, ceramica, utensili e carta di ogni tipo  e per ogni tecnica.

Per non escludere nessuno si può anche trovare un’ampia scelta di materiale per chi vuole imparare, per il neofita insomma, e per i più piccoli tempere atossiche, colori per le dita e molto altro ancora. Se poi non trovate l’articolo che cercate, basta un po’ di pazienza e Silvita ve lo procurerà.

Stefano Dottori