Capitale della longevità

pag18_longevita-dati-lifestyle-per-aspiranti-centenariDice un detto popolare: “non c’è male che dura cento anni o corpo che gli resiste”, una massima che nei comuni come Santa Cruz potrebbe essere contraddetta, non perché ci siano mali che durino più di cento anni, può essere, ma perché la popolazione al di sopra del secolo nella capitale è la più grande di tutto l’arcipelago: 187 ultracentenari! E anche in Las Palmas de Gran Canaria, l’unica che potrebbe essere paragonata per numero di abitanti a Santa Cruz avendone anche 100.000 in più, il censimento ha registrato solo 178 “anzianissimi”. Secondo l’Istituto statistico delle isole Canarie, nell’arcipelago ce ne sono 597, quindi oltre un quinto risiedono a Santa Cruz. Ed è dimostrato che anche qui le donne vivono più a lungo degli uomini, dal momento che ci sono 127 centenari donne rispetto a 60 uomini.

Santa Cruz de Tenerife è tra i pochi grandi comuni dell’isola che non ha tra la sua gamma di servizi un Centro de Día comunale o una residenza di carattere comunale per la cura degli anziani. Il Comune è impegnato a rafforzare la rete di servizi alla terza età fornita attraverso il Piano comunale per gli anziani. Oltre ad offrire il servizio di assistenza domiciliare e teleassistenza, si vuol realizzare un lavoro di prevenzione in modo che gli anziani possano continuare a stare abbastanza bene in salute da poter continuare a vivere nelle loro case ricevendo l’assistenza di cui hanno bisogno direttamente a domicilio.

Attualmente sono più di 700 quelli che partecipano a quasi trenta workshops già attivi e che sono volti a migliorare la salute fisica ed emotiva degli anziani chicharreros (NdR abitanti della capitale).

I workshops attualmente attivi sono sparsi in tutti i distretti, e si è fatto uno sforzo per raggiungere anche le zone più difficili come Anaga dove i problemi di trasporto sono più gravi e, anche se il numero di utenti può non sembrare redditizio, si è cercato di assicurare che restino in funzione, così si svolgono workshop in luoghi come Almáciga o Taborno. Tra le attività ce ne sono alcune come “Trasmetti e condividi”, in cui si potenzia la capacità di memoria degli anziani, quando i partecipanti ricordano e raccontano la storia del quartiere a cui appartengono. Altri workshop migliorano l’esercizio fisico, come ad esempio “Passeggia nel tuo ambiente”, con il quale si invogliano gli anziani a muoversi e fare esercizio, contrastando così la sedentarietà.

(dalla Redazione)