Un pericoloso branco di cani selvatici sulla Montagna di Guaza

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uno dei cani selvatici che popola la zona del Parque Tropical a Los Cristianos – Foto di Suzanne Jane Hinchliffe

Il Consorzio per la Caccia ha denunciato presso l’Ufficio per l’Ambiente l’esistenza di un branco di cani selvatici che stazionano sulla montagna di Guaza, nel Comune di Arona, cani che domenica scorsa hanno attaccato un podenco canario (segugio da caccia canario) di un cacciatore che si trovava sul posto, causandogli gravi ferite. Il capo dei guardiacaccia di Tenerife spiega che “un branco di cani di razze indefinite ma di grossa taglia”, che si trova sul lato ovest della montagna, reagisce, sia abbaiando che minacciando di attaccare, alla presenza di escursionisti e cacciatori. E’ una cosa che si ripete dal 2012 ed è decisamente pericolosa per le persone e gli animali domestici. Questi cani, il cui numero è stimato tra dodici e quindici, rendono questo spazio “molto pericoloso” per il libero accesso delle persone, oltre a violare con la loro presenza le varie norme che regolano la caccia, e altre che governano la terra o i siti protetti. Inoltre, va tenuto presente che molti di questi cani selvatici hanno già morso in varie occasioni escursionisti che transitavano per questo posto a sud dell’isola. Nel 2012, a seguito di una denuncia simile, dopo che numerosi passanti erano stati attaccati, il Cabildo di Tenerife aveva rilasciato due permessi finalizzati all’eliminazione di questi animali ormai selvatici. Tuttavia, dopo le tradizionali critiche da parte di alcuni gruppi di protezione degli animali, la decisione è stata revocata (NdR in poche parole, come al solito invece di ascoltare la ragione si è preferito “calare le braghe”)  cosicché i cani hanno continuato ad abitare ed oltretutto a riprodursi sulla montagna. Servono assolutamente misure correttive appropriate per ripristinare la normalità e la legalità in vigore nella zona, e che si trovi un’alternativa affinché questi cani cessino di rappresentare un pericolo per chi vuol o deve attraversare la montagna di Guaza. Oggi il problema ha oltretutto bypassato il Comune di Arona, visto che la denuncia formale della Federazione della Caccia è stata presentata anche al pubblico ministero dell’ambiente, a Seprona, il Servicio de Protección de la Naturaleza della Guardia Civil, e perfino al Cabildo di Tenerife e al governo delle Isole Canarie. Si spera che sentendo la pressione venga ora trovata una volta per tutte una soluzione a questo annoso e pericoloso problema, PRIMA di dover piangere sul latte versato.

(Franco Leonardi)