Conoscere Madre Natura

pag28_seagullAd oggi numerose specie animali si avvicinano sempre di più all’uomo e al suo contesto urbano, anche con problematiche non sempre facili da risolvere. Siamo venuti a conoscenza di cinghiali che hanno attaccato e purtroppo ucciso persone, ed ultimamente si assiste anche a stormi di volatili tipo gabbiani e cornacchie che, indifferenti all’uomo, scendono in picchiata e rubano il cibo oltre che dai piatti anche dalle mani, e per far questo a volte attaccano con becchi affilati mani e testa del malcapitato. Ultimamente ad esempio vicino alle località di mare i gabbiani aggrediscono e uccidono anche i loro “cugini” piccioni per la competizione del cibo come pure succede con le cornacchie. Sempre più spesso per chi abita in zone verdi e boschive non è raro vedere gruppi di caprioli  avvicinarsi alle abitazioni senza tante inibizioni. Per spiegare o cercare di capire il perché di questo fenomeno molti etologi sono concordi nell’accertare come una delle cause principali la facile reperibilità di cibo che abbonda ormai nelle città urbane. Discariche a cielo aperto, sacchi dell’immondizia lasciati ai margini delle strade, pasti non consumati e gettati ai lati delle vie, e considerando che la natura ha creato gli animali tutt’altro che stupidi questo fa sì che essi ne approfittino per procurarsi un facile pasto. In aggiunta si denota già da tempo la scarsità di predatori naturali, che nel passato fungevano anche da regolatori in grado di garantire un giusto equilibrio dell’ambiente. Ci si domanda quindi come arginare questo fenomeno e come ovvio il buon senso civico e una buona educazione sarebbe di  grande aiuto. Purtroppo però manca anche una conoscenza ormai perduta nel tempo delle abitudini comportamentali di varie specie animali. Fino a pochi anni or sono le tradizioni contadine e rurali facevano sì che si conoscessero usanze e modi di agire di varie specie animali, ma con l’avvento del mondo tecnologico tutto questo è andato perso. Sarebbe sicuramente opportuno da parte delle istituzioni istruire meglio le nuove generazioni con specifici incontri, dibattiti, convegni, e perché no introdurre anche nell’ambito scolastico qualche accenno su madre natura. Mai e poi mai dovremmo dimenticarci che madre natura è indomabile e incontrollabile. Possiamo solamente conviverci e scegliere se conviverci in pace oppure ignorarla o danneggiarla, ma consci che alla fine perderemo sempre.

(Roberto Maggiorani)