L’insostituibile motore umano!

pag25_maxresdefaultQuattro pedalate in bici fanno bene al corpo e alla mente, perciò è con molto piacere mi accingo a parlare sul tema uomo-bici. Andare in bici per me è stato un piacere particolare da giovane, con alcuni amici, due per bici percorrevamo 10 km per giungere ai laghetti di acqua sulfurea nelle vicinanze dei bagni di Tivoli. A quei tempi la bicicletta era per i più giovani l’unico mezzo di locomozione. Questo articolo è destinato ai lettori italiani che vivono in Tenerife per un breve periodo di vacanza o appena trasferitisi nell’isola magica. Il territorio di Tenerife si sviluppa partendo da zero metri sul livello del mare per raggiungere, sull’asse verticale, la base di Las Cañadas del Teide a 2100 metri.

La rete stradale che collega le varie realtà abitative si distingue:

– autopista realizzata in prossimità del mare, formando un anello che circoscrive l’isola all’ottanta per cento del perimetro dell’isola. Su questa arteria è vietata la circolazione della bicicletta.

– strade provinciali (carreteras), vie di comunicazioni che collegano i vecchi insediamenti urbani dell’isola sia sull’asse orizzontale che verticale. Su queste arterie secondarie è permessa la circolazione della bicicletta. L’isola è carente di lunghe piste ciclabili. Al principiante viene raccomandato di percorrere le strade sull’asse orizzontale incontrando medie difficoltà. Va ricordato che lo standard della larghezza della carreggiata delle strade provinciale non supera i 4 metri totali. Questo aspetto rende un po’ problematico percorrerle in  contemporanea presenza di macchina-bicicletta. In virtù di questo aspetto le autorità del traffico hanno emanato direttive molto severe sul comportamento di condurre la macchina sulle strade provinciali. Al ciclista è richiesto di percorrere la strada tenendo il più possibile il lato destro, e mai pedalare con eventuali compagni in formazione affiancata. E’ obbligatorio l’uso del casco. Un elemento metereologico che ha un duplice effetto è il vento. Sull’isola di Tenerife il vento soffia costantemente nell’arco temporale di un anno, con direzione al 90 per cento da nord-est e rimanente 10 per cento da ovest-est. L’aspetto negativo è che, facendo un giro in bici con vento contrario, il ciclista è sottoposto ad uno sforzo maggiore, l’aspetto positivo del vento è però quello di mantenere buona la qualità dell’aria. Passeggiando tranquillamente in bicicletta si possono osservare realtà molto interessanti sotto l’aspetto della flora e fauna. Al ciclista viene data la possibilità, a costo zero, di trasportare la bici sugli autobus sull’intera rete della Titsa, le famose Guaguas. Buona passeggiata.

(Giancarlo Pellegrino Schiavone)