Pioggia di soldi sull’Isla Bonita

pag24_La_Palma_Airport_R01L’aeroporto di La Palma ottiene altri 2 milioni di denaro pubblico nel 2016 per adeguare il campo di volo, gli aspetti della sicurezza e la manutenzione. Una cosa è certa: in altre opere necessarie per l’isola lo stato magari fa il taccagno, ma non si tira indietro per gli investimenti nell’aeroporto di La Palma, nonostante sia uno degli otto meno redditizi di Spagna. Aumentano anche gli investimenti nel porto di Santa Cruz de La Palma, altra infrastruttura chiave per l’isola, per l’ampliamento del quale sono stati messi a bilancio € 896.000, come parte di un investimento complessivo di oltre € 2.000.000 in tre rate, 2015, 2016 e 2017. L’idea è che possano poi attraccare contemporaneamente due grandi navi da crociera, senza doverne dirottare una al molo merci, dove non sempre c’è spazio per una di loro. Il porto ha già dovuto rifiutare più di una volta l’attracco ad una nave di crociera di lusso con migliaia di turisti a bordo perché il fondale non aveva sufficiente profondità, visto che non può essere meno di otto metri. Questa disavventura si è verificata in occasione del secondo scalo programmato per la “Queen Mary II”, che ha dovuto annullare la sua visita per la coincidenza con l’arrivo della nave da crociera “Celebrity Solstice”. Ma gli investimenti per il rilancio dell’Isla Bonita procedono tutto sommato bene, non dimentichiamoci il contributo del governo di Mariano Rajoy di 3,6 milioni per il Grande telescopio delle Canarie e un altro milione di euro che servirà per migliorare l’accesso al Roque de los Muchachos.

(dalla Redazione)