Le cipolle speciali di Tenerife

pag14_cebollaLe quattro varietà tradizionali dell’isola hanno bisogno di un marchio per differenziarsi e ampliare il mercato.

Sono la sanjuanera, la carrizal, quella di Masca e la guayonje, con un potenziale enorme che si potrà sviluppare in un segmento di marketing distinto da altri tipi grazie alla garanzia del contrassegno Tenerife Rural, che ha già certificato altri alimenti come la ricotta, il gofio e le patate, con cui guadagneranno una maggiore competitività sul mercato, perché non saranno in vendita come una semplice cipolla viola. Sull’isola su una superficie complessiva di circa 120 ettari si coltivano circa 3.000 tonnellate all’anno, sia delle qualità locali che non, e rappresentano il 35% di ciò che viene consumato, mentre il restante 65% proviene dall’esterno.

E’ necessario mantenere viva la biodiversità dell’isola perché è una biodiversità importante. Nel caso delle cipolle, si tratta di varietà che non esistono altrove ed è fondamentale distinguerle da quelle importate.

E’ molto difficile accedere ai punti vendita, perché è praticamente impossibile per un piccolo agricoltore riuscire a rifornire la grande distribuzione, che ha convenienza a trattare con un grossista che potrà garantire la merce. Ma se qualche produttore ha un prodotto differenziato sarà forse invece possibile raggiungere questo fondamentale obiettivo e magari quando col tempo sarà riconosciuta la qualità allora diventerà possibile parlare di prezzo e valore.

Nel caso della Guayonje, viene prodotta nelle aree di Tacoronte, El Sauzal e La Laguna, in quest’ultimo caso a Tejina e Valle de Guerra. Questo tipo di cipolla è la più pura, è già riconosciuta da Tenerife Rural ed è la prima ad andare in produzione, mentre le altre tre sono più tardive. La cipolla di Masca cresce nell’Ayuntamiento di Buenavista del Norte, soprattutto nella frazione di Masca. Ha una forma appiattita e comincia a essere pronta tra giugno e luglio. E’ molto interessante perché ha una maggiore conservazione e un colore salmone. Poi c’è il carrizal alto e basso di Buenavista,  molto produttiva, rosa brillante e si differenzia per il colore e per il periodo di produzione. A queste si aggiunge quella di San Juan de la Rambla, gialla e unica di questo colore.

Sono di alta qualità, dolce e di stagione, con una stagione di crescita relativamente breve perché Guayonje inizia a giugno e termina nel mese di agosto con el carrizal, la più tardiva. Le cipolle DOC di Tenerife rappresentano circa il 10% del raccolto totale dell’isola.


(Michele Zanin)