INTERVISTA: Gruppo Mediolanum

pag03_Vittorio Colussi_Consejero Delegado de Banco Mediolanum y Samanta Sanchez_Family BankerINTERVISTA:

“La nostra collaboratrice Rosa Cavaliere intervista Vittorio Colussi, Amministratore delegato di Banco Mediolanum, l’entità spagnola del Gruppo Mediolanum.

-Come mai è stata scelta Tenerife invece di Gran Canaria?

-Nel nostro modello di banca, che è diverso da quello tradizionale, i nostri uffici sono i nostri consulenti. Non abbiamo una politica di struttura territoriale, ma quando troviamo la persona adatta, essendo una banca tecnologica ed allo stesso tempo personale, il nostro consulente finanziario, il Family Banker, segue il cliente consigliandolo.

-Questo gruppo fa parte dello stesso gruppo Mediolanum di Ennio Doris?

Esatto, stesso gruppo, nel 2000 abbiamo comprato a Barcellona Fibanc che poi è diventata Banco Mediolanum. Quindi un medesimo modello di banca telefonica, molto efficiente, dove si può fare qualunque operazione, potendo avvalersi di una tecnologia avanzata, però con il sostegno anche del Family Banker, che consiglia sulle cose importanti, come muoversi e decidere una strategia: come costruire la pensione, la scuola per i figli, comprare la prima casa, la seconda casa…


-Che differenza c’è fra Italia e Spagna?

-Nessuna, assolutamente uguali, siamo diventati banca in Italia nel 1997 mentre prima eravamo solo consulenza finanziaria, con l’avvento totale di internet il modello di agenzia bancaria tradizionale sta scomparendo.

-Un cliente che ha già un conto corrente in Italia, può continuare con lo stesso conto italiano?

-Certamente può continuare col suo, ma sarebbe meglio aprirne uno spagnolo sempre con Banco Mediolanum, semplicemente per le leggi che sono differenti, quindi proprio dal punto di vista fiscale sarà più semplice aprirne uno qui in Spagna, per non avere un conto estero.

-Sarà possibile fare trading on line?

-Si potrà fare ma non è il nostro business, il nostro è quello di consigliare i nostri clienti affinché investano nel modo migliore, e per questo li seguiamo con il consulente per dare loro un metodo, un sistema per capire ed affrontare gli investimenti migliori.

-Adesso con la sede di Santa Cruz, avete in previsione di fare altre sedi nell’isola?

-Dipenderà molto dalla nostra Family Banker Samanta Sánchez.

Una sintesi del modello: nasce nel 1982 e dal 1997, quando diventa banca, si sviluppa come una banca telefonica, cosa molto importante, soprattutto per le persone anziane, che sono poi spesso quelle che possiedono più denaro, che possono fare  con semplicità qualunque tipo di operazione: pagare tasse, pagare bollette, comprare titoli etc etc… e potendo contare sull’aiuto costante e continuo dei consulenti, dei nostri Family Banker, per qualunque esigenza dei clienti. Abbiamo servizi finanziari costruiti con le più grosse società del mondo… quando è saltata la Lehman Brothers abbiamo restituito i soldi ai nostri clienti che avevano investito in nostri prodotti che contenevano obbligazioni di Lehman, siamo stati gli unici al mondo a far questo.

Abbiamo 4400 consulenti in Italia e allo stato attuale solo 720 in Spagna, quando l’obiettivo è di arrivare a numeri molto più grandi. Non abbiamo conflitti di interesse come le altre banche, non abbiamo bisogno di emettere titoli per crearci liquidità, come in un recente passato hanno dovuto fare varie banche spagnole (e non sempre erano fra i prodotti migliori). L’obiettivo di Samanta è quello di avere un’ottimo rapporto con ogni cliente, e di avere uno sviluppo positivo di crescita dei clienti, selezionando al meglio fra le 150 proposte di investimento possibili, perché la cosa che cerchiamo sempre è la soddisfazione di ogni cliente, perché, se il cliente è soddisfatto, se il cliente parla bene, col passa parola si ottiene la dimostrazione reale del valore del servizio prestato dal consulente e quindi da Banco Mediolanum stessa.

(Rosa Cavaliere)”