Il modello 720 sotto la lente?

modello720La Commissione Europea ha recentemente messo sotto esame il modello 720 dopo aver ricevuto numerose proteste da diverse parti, compresi studi legali e associazioni di fiscalisti in Spagna. Il modello 720 è stato odiato sia dagli spagnoli che dagli immigrati fin dalla sua introduzione nel 2012. Al presente, i residenti fiscali in Spagna con conti bancari, quote azionarie o proprietà immobiliari per oltre 50.000 euro sono obbligati a presentare annualmente il modello 720, rischiando multe di 5000 euro per ogni informazione errata o mancante, con una multa minima di 10.000. Poi si pagano altre varie sanzioni per le presentazioni fuori tempo. Dopo aver riesaminato la faccenda e aver discusso il caso con le autorità fiscali spagnole, sembra che la Commissione europea abbia ventilato la possibilità che quest’obbligo potrebbe infrangere i diritti fondamentali europei. Bruxelles ha quindi provveduto di fornire la sua opinione formale a tutti quelli che avevano sollevato dei quesiti, con la “EU Pilot 5652/13/TAXU”. La Commissione sottoporrà adesso ad ulteriori investigazioni le multe e sanzioni imposte per mancata o inesatta presentazione delle informazioni sul mod. 720, per stabilire se possano essere sproporzionate. Sarà lanciata una procedura di infrazione per assicurare che le sanzioni siano proporzionate e simili a quelle che si applicano a altre norme fiscali. Inoltre, la Commissione europea investigherà il fatto che gli obblighi imposti non siano soggetti a nessuna limitazione, il che offre alle autorità fiscali spagnole un periodo di tempo illimitato per investigare ogni caso, e ciò potrebbe infrangere le leggi EU. La Commissione ha però respinto gli altri aspetti dubbi che erano stati sollevati, riguardanti la libertà di movimenti per persone e capitali, i diritti di protezione dei dati, il fatto che la legge è scritta in spagnolo e che sia obbligatoria la presentazione elettronica, perché nessuno di questi viola i principi EU.

(Giorgio Tonazzi)