Archivi

il Sondaggio

Hai mai pensato di lavorare a Gran Canaria ?

Guarda i risultati

Loading ... Loading ...

Meta

Avrò cura di te di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale

Tutti noi vorremmo avere un Angelo custode a cui ricorrere nei momenti difficili. Massimo Gramellini e Chiara Gamberale in “Avrò cura di te” uniscono le loro penne talentuose per una bella storia che sa di speranza. Gioconda, detta Giò, ha la fortuna di averne uno tutto per sé. Dopo che Leonardo, il suo unico grande amore, la abbandona, Giò si sente sola e disperata. Con alle spalle un’infanzia complicata e un matrimonio fallito, alla soglia di trentacinque anni, per la donna è giunto il momento dei resoconti e l’unico grande verdetto è: fallimento. La sola cosa di cui ha [continua …]

RECENSIONE di : Il profumo del vento d’autunno di Renato Coppola

Il romanzo affronta le contraddizioni sociali della prima metà del Novecento, attraverso la storia, gli amori e la dicotomia politica di due gemelli abruzzesi, che si trovano coinvolti in vicende storiche e internazionali molto più grandi di loro.

Febbraio 1915. Il grande terremoto che ha colpito la Marsica distrugge la famiglia di Giovanni e costringe quest’ultimo ad abbandonare Aldo e Marta, i suoi gemelli di sei mesi, sul sagrato di una chiesa. I bimbi vengono raccolti curati ed educati da Ida, la madre del parroco don Angelo, e vivono in simbiosi fino alla morte di Ida, quando don [continua …]

LA FINE DEL PEGGIO aka CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO di Sam Taylor-Johnson (2015)

Premessa importante: desidero mettere agli atti di non aver contribuito in alcun modo all’incremento dell’attuale incasso di quasi 500 milioni (quasi 20 in Italia, vergogniamoci) al box office mondiale per questa…questa cosa innominabile a cui non riesco a dare titolo.

Il libro? Rimpiango l’Inquisizione.

Il film? Rimpiango la Propaganda Nazista.

In effetti non è facile partorire un buon film da un libro illeggibile (il cui successo dice davvero tanto sul potere editoriale che possiedono le casalinghe di mezza età frustrate e soft-pornofile). Voglio dire, o sei Kubrick (ma non solo) oppure arrenditi a prescindere. Questa donna, [continua …]

Il ristoratore improvvisato

Quando ci si riuniva nella casa di campagna o al mare, era lui che pensava a metterci in tavola qualcosa di veramente speciale. O almeno, questo era ciò che gli si dava a intendere. Le donne di casa armeggiavano in cucina da un paio di giorni senza che lui nemmeno se ne accorgesse, nel frigo e nelle credenze era stipato di piatti da portata e teglie, coperti da canovacci o carta stagnola. Quando apriva il frigo, in ciabatte, per prendere il cartone del latte da mettere nel caffè, intuiva qualcosa ma era troppo pigro per alzare i coperchi delle [continua …]

DEUS-EX-MCCONAUGHEY aka INTERSTELLAR di Christopher Nolan(2014)

Subito dopo aver assistito alla proiezione di “Deus-Ex-McConaughey” (nella recensione lo chiamerò sempre così per ovvi motivi che spiegherò in seguito), un sentimento fortissimo continua a pervadermi: la rabbia. Questa volta la mia furia non è rivolta tanto agli adepti assolutisti e ottusi di Nolan (sono scimmie, non ne vale la pena), quanto allo stesso Nolan e alla sua eccessiva ambizione.

Complimenti caro Chris, ti sei dato la zappa sui piedi (come si suol dire). Avevi un capolavoro capolavoro su un piatto d’argento: la colpa è solo tua.

Ma partiamo dall’inizio…

La trama è tutto [continua …]

L’Itagnolo

Gli italioti furono i primi coloni greci ad abitare la penisola Italica, esattamente il profondo sud d’Italia, la Magna Grecia. Parlavano lingue “osco-umbre” e la mia allegra ignoranza mi fa pensare che si capissero soltanto tra di loro, non tanto per l’umbro (comunque non facile) ma proprio per l’osco. Nonostante siano passati anni, le cose non sono cambiate moltissimo e ora assistiamo all’apparizione degli “itagnoli” nel profondo sud della Spagna, anche loro, come i loro avi, preferiscono le coste, il sole, il mare… e le lingue incomprensibili. E’ vero che le lingue non usate si perdono, soprattutto dopo vent’anni che [continua …]

L’esperto

Non solo non è mai stato alle Canarie, e sicuramente non ci si trasferirà mai, né probabilmente ci verrà mai nemmeno in ferie… e, se mai ci verrà, non si godrà la vacanza, perché la passerà a controllare se le sue idee fossero giuste, trovando certamente il modo di darsi ragione. Di solito le sue analisi non sono sbagliate, anzi, decisamente particolareggiate; hanno solo un difetto: sono prive di “cuore”, manca la passione. Sarebbero perfette se fossimo delle lavatrici, calzano meno e sono inutili, dal momento che siamo persone. Domanda: “Se io fossi una lavatrice, starei bene alle Canarie?” [continua …]

Dal nostro Psicologo: L’avventuriero (libero come il vento che soffia)

Dal nostro Psicologo:

Da questo mese Vi presentiamo, uno al mese, una serie di profili di italiani alle Canarie, solitamente appena arrivati o qui da poco, salvo rare eccezioni (tipo il settore “Mistici” o “Esperti”, persone qui da molto o che qui non ci verranno mai). Il tono è spudoratamente ironico e caricaturale anche se non possiamo dichiarare, onestamente, di non aver mai incontrato qualcuno che non corrisponda esattamente a certe descrizioni… che la realtà superi la fantasia è concetto noto. Sarebbe divertente riuscire a riconoscersi in alcuni di questi, con una buona dose di auto ironia. Per chi ne [continua …]

Webcam

Playa_del_Ingles
Las Canteras