Sicurezza pedonale a rischio tra indifferenza istituzionale e assenza di controlli

Di Italiano alle Canarie

Allarme sicurezza nel centro storico

La sicurezza dei pedoni a Vegueta è seriamente compromessa. Residenti, commercianti e operatori della ristorazione del centro storico di Las Palmas de Gran Canaria denunciano la quotidiana invasione dei monopattini elettrici nelle zone pedonali e in altre arterie centrali della città. La scena si ripete a tutte le ore: conducenti che sfrecciano ad alta velocità, molti su veicoli modificati per superare i limiti consentiti, senza alcun controllo e nell’assoluta impunità.

Vigilanza assente e norme disattese

È paradossale che questa situazione venga tollerata nonostante la città disponga di piste ciclabili adeguate a garantire una mobilità ordinata. Invece di incanalare il traffico su percorsi sicuri, si lascia campo libero ai monopattini negli spazi riservati ai pedoni, trasformando strade e piazze in percorsi a ostacoli. I residenti parlano di un abbandono istituzionale: la vigilanza è inesistente e il Comune guidato da Carolina Darias appare inerme, di una deriva che mina la vivibilità del quartiere.

I monopattini rappresentano oggi un grave problema di sicurezza stradale. Gli abitanti sottolineano che una cosa è la mobilità sostenibile, un’altra l’invasione incontrollata delle aree pedonali.


Il regolamento municipale è chiaro: sono previste sanzioni fino a 200 euro per chi circola nelle zone pedonali. Tuttavia, la norma resta lettera morta se non viene applicata. La scarsa presenza della polizia locale e l’inerzia istituzionale hanno lasciato la città indifesa davanti a una guida spericolata senza limiti.

Le richieste dei residenti

Gli abitanti chiedono che i monopattini elettrici vengano equiparati ai veicoli convenzionali, introducendo obbligo di assicurazione, permesso di circolazione e almeno l’uso del casco. Senza questi requisiti, affermano, il rischio continuerà ad aumentare.

Cosa fanno le altre città europee

Parigi ha vietato il noleggio dei monopattini in sharing dopo numerosi incidenti gravi; Roma ne limita la velocità con multe severe; Barcellona impone controlli costanti e rimuove immediatamente i mezzi non a norma. Queste capitali dimostrano che la convivenza passa attraverso una regolamentazione rigorosa e una vigilanza effettiva, non attraverso permissività e abbandono istituzionale.

Un rischio di tragedia annunciata

I residenti chiedono misure urgenti, severe ed esemplari per frenare questa impunità che ormai rappresenta una ferita aperta nel cuore della città. Non si tratta soltanto di regolare la mobilità urbana, ma di restituire dignità e vivibilità a un centro storico trasformato in una pista caotica. La sensazione diffusa è che le istituzioni abbiano voltato lo sguardo altrove. Il rischio non è più quello di una semplice multa mancata: è quello di un incidente grave che potrebbe avvenire in qualsiasi momento.

Se nulla cambierà, la convivenza civile a Vegueta sarà sempre più compromessa e il prezzo, inevitabilmente, lo pagheranno i più vulnerabili.