Little electric car

Auto elettrica: quando a Tenerife?

L’auto elettrica è una delle chiavi per promuovere la mobilità sostenibile e che richiede alcuni passaggi fondamentali affinché sia fruibile in maniera diffusa.

E Tenerife, che da tempo desidera favorire l’introduzione dell’auto elettrica sull’isola impegnando alberghi e società di noleggio auto, è ancora ferma su questioni basilari.

Nonostante infatti il continuo impegno nel perseguire la mobilità sostenibile, l’alto costo delle autovetture e la mancanza di punti di ricarica necessari hanno lasciato il progetto, inserito nel Marco Estratégico de Desarollo Insular del Cabildo per i prossimi dieci anni, ancora in sospeso.

L’investimento approvato dal Cabildo è di quasi 1,8 milioni di euro che saranno utilizzati principalmente per la realizzazione di 425 punti di ricarica sull’isola, 15 dei quali a ricarica veloce distribuiti tra la città e le zone interurbane.


I punti di ricarica saranno affidati a 200 imprese in zona urbana e 200 gestori pubblici e semi pubblici.

Alcune infrastrutture presenti a Tenerife, come l’Intercambiador, la stazione della metropolitana leggera a Santa Cruz de Tenerife, dispongono già di punti di ricarica per auto elettrica ma l’obiettivo è di aumentare la rete con la collaborazione di tutti i comuni dell’isola.

La vera promozione partirà dagli hotel e dagli autonoleggio in modo che il turista abbia la possibilità di utilizzare un’auto elettrica nel corso della propria vacanza.

E considerato che Tenerife ha una flotta di circa 30.000 auto a noleggio, affittate in gran parte a turisti, l’impatto potrebbe essere veramente significativo.

L’impegno del Cabildo unitamente all’associazione delle società di autonoleggio è quello di riuscire ad introdurre, sostituendole con le tradizionali, almeno 500 auto elettriche nelle 30.000 a disposizione, in un tempo massimo di 5 anni.

Va precisato che al momento attuale alcune società di noleggio posseggono già diversi modelli di auto elettrica da mettere a disposizione, unitamente a quelle ibride, ma l’obiettivo è ancora lontano dal momento che il loro utilizzo risulta limitato dalla scarsità di punti ricarica e quindi destinato a turisti che non intendono effettuare escursioni su lunghe distanze.

Insomma, nonostante tutte le buone intenzioni, sembra che Tenerife dovrà aspettare ancora un po’ prima di potersi vantare del titolo di località a mobilità sostenibile.