NUTRIZIONE MDA PER LA TRANSIZIONE VERSO UN’ALIMENTAZIONE SPECIE-SPECIFICA (2a parte)

1_piramide_fruttariana_sostenibile_3mNUTRIZIONE MDA PER LA TRANSIZIONE VERSO UN’ALIMENTAZIONE SPECIE-SPECIFICA

(2a parte)

di Silvia Aliprandi

Metodo alimentare MDA

(Mela, frutta Dolce non acida, cena Alcalinizzante)

Il Metodo alimentare MDA favorisce il graduale abbandono dei cibi tossici inadatti, a favore del cibo specie-specifico per l’uomo attraverso fasi alimentari di transizione (fase onnariana/vegetariana/vegana/fruttariana).


COLAZIONE (1° pasto – M) :

E’ fondamentale iniziare e finire la giornata mangiando una mela rossa (meglio se della varietà Stark). Una terza mela si mangia invece a metà mattina o prima del pranzo.

Questo passo è importantissimo per innescare il processo di disintossicazione; quindi, ricordarsi la mela al risveglio, prima di assumere qualsiasi altro cibo o sostanza, prima di andare a dormire e a metà mattina o prima del pranzo.

Per non alterare la fondamentale fase catabolica del mattino è molto importante arrivare a passare l’intero arco della mattinata con le sole due mele suddette (nel primo periodo se non bastano si possono aggiungere una o due banane).

PRANZO (2° pasto – D) : E’ necessario in tempi brevi proteggere colazione e pranzo dai cibi inadatti, arrivando a consumare per colazione solo mele rosse Stark e a pranzo a SAZIETA’ tre tipi di frutta dolce, non acida. La fase prevalentemente catabolica (fase in cui il corpo elimina le tossine, all’incirca 4 ore prima e 4 ore dopo il risveglio) amplifica sia gli effetti positivi del cibo adatto (mela rossa) sia gli effetti negativi di quello non adatto eventualmente assunto a colazione e pranzo.

N.B. Anche colazione e pranzo vanno gradualmente perfezionati arrivando all’avanzatissima impostazione MMA (Mele rosse Stark durante tutto il giorno, quindi a colazione, pranzo e merende, e la sera cena alcalinizzante) che permette massima disintossicazione ed energia nel corso della giornata.

CENA (3° pasto – A) : Durante la cena si mangiano, in sequenza (dal cibo più adatto, nutriente e digeribile a quello meno digeribile), i “cibi” più ALCALINIZZANTI propri della fase alimentare in cui ci si trova (fase onnariana/vegetariana/vegana/fruttariana) secondo la scala di tossicità alimentare.