A Tenerife il più grande parco sottomarino della Spagna

underwater-712631_640A Tenerife il più grande parco sottomarino della Spagna

di Ilaria Vitali

Il più grande parco sottomarino della Spagna destinato a diventare un autentico paradiso per i sub, sorgerà a Tenerife, davanti alle coste di Güímar.

Già da tempo una società locale indipendente aveva cominciato ad affondare alcune navi in disuso al largo della costa per creare relitti e barriere artificiali di grande attrattiva per i subacquei.

Ma è solo alla fine di maggio che l’idea del parco sottomarino ha preso finalmente corpo, grazie al supporto dell’Ayuntamiento di Güímar e di alcuni rappresentanti della Delegazione del Governo della Spagna nell’arcipelago canario.

La creazione del più grande parco sottomarino della Spagna è stata presa in seria considerazione dalle autorità che vedono nell’attrazione una sicura fonte di introiti economici, nonché un valido strumento di visibilità turistica internazionale.


Il progetto sarà concentrato nella zona di El Puertito de Güímar con l’obiettivo di rilanciare l’area grazie ad un turismo di alto livello e soprattutto rispettoso dell’ambiente.

Verrà istituito a tal proposito un tavolo di lavoro che vedrà la partecipazione dei vari dipartimenti governativi coinvolti per poter procedere all’utilizzo di navi di grandi dimensioni da affondare a meno di 30 metri di profondità.

Le operazioni si svolgeranno seguendo le normative di legge e nel rispetto dell’ambiente.

Il parco sottomarino richiederà la creazione di attrazioni differenziate che possano coinvolgere sub di diverso livello al fine di soddisfare completamente il target cui si rivolge.

Un primo problema è sorto con l’Autorità Portuale di Santa Cruz di Tenerife che ha negato il permesso di demolire alcune navi.

Decisione che ha costretto la società promotrice del parco a chiedere imbarcazioni inutilizzate alle autorità di Las Palmas.

L’attività di subacquea nell’arcipelago canario è molto sviluppata grazie a fondali di rara bellezza e diversa complessità; l’apertura di un parco sottomarino andrebbe quindi ad aggiungersi alla nutrita lista di siti per immersioni offerta da tutte le isole dell’Arcipelago.