Diario di un difensore dell’ordine (novembre 2016)

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Questo mese alle Canarie il numero di turisti è aumentato rispetto al 2015 di un 10% circa. Questo particolare periodo dell’anno attrae un gran numero di golfisti che, impossibilitati a giocare nei paesi di origine per la situazione climatologica, scelgono le Canarie come meta di riposo e allenamento. Il golfista medio è un cliente tendenzialmente di mediana età, esigente e solitamente i suoi averi personali sono relativamente costosi. Per questa ragione il mese di ottobre novembre si converte nel peggior periodo dell’anno per quanto concerne la criminalità in strutture alberghiere.

In effetti i ladri aspettano questo periodo come gli orsi bruni nei fiumi aspettano la risalita dei salmoni. Secondo i dati della polizia nazionale si sono verificati molti furti nelle strutture alberghiere perpetrati da vere e proprie organizzazioni ben coordinate. Dai dati divulgati sembrerebbe che siano riusciti a colpire in più di 10 hotel in una sola notte.

Ovviamente i comuni più colpiti dai furti sono Arona ed Adeje grazie alla quantità di strutture presenti sul territorio. Secondo le dichiarazioni degli agenti della guardia civile e della polizia nazionale coinvolti nelle indagini, anche negozi e appartamenti privati sono stati vittime di visite non gradite e le zone prese maggiormente di mira sarebbero state Adeje centro, Los Olivos e Callao Salvaje.

Con questi dati però non si vuole provocare allarmismi inutili, in quanto sono stati moltissimi i tentativi di intrusione in qualche hotel frustrati da parte dei vigilanti, i quali, nonostante le costanti riduzioni di personale, riescono comunque a tenere sotto controllo la criminalità e permettere anche ai clienti più sbadati di poter riposare tranquilli.