Il numero di mutui ipotecari è cresciuto del 9,1% raggiungendo i 1.412 mutui..

Il numero di mutui ipotecari costituiti su abitazioni nelle Isole Canarie è cresciuto del 9,1% a settembre rispetto allo stesso mese del 2021, raggiungendo i 1.412 mutui, secondo i dati diffusi mercoledì dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE).

Nei dati mensili, anche i mutui costituiti su abitazioni nell’arcipelago sono aumentati e lo hanno fatto del 7,5% rispetto al mese precedente.

Nel frattempo, in Spagna nel suo complesso, il numero di mutui stipulati per le case è aumentato del 4% lo scorso settembre rispetto allo stesso mese del 2021, raggiungendo 44.119 mutui, la cifra più alta per un settembre dal 2010, quando furono sottoscritti più di 53.000 mutui.

Con l’aumento su base annua di settembre, inferiore di oltre sei punti rispetto a quello registrato ad agosto, il numero di mutui sulle abitazioni ha raggiunto 19 mesi di aumenti consecutivi su base annua.

L’importo medio dei mutui su abitazioni è diminuito dell’1,4% su base annua nel nono mese dell’anno, attestandosi a 143.222 euro, mentre il capitale erogato è cresciuto del 4,6%, raggiungendo i 6.318,8 milioni di euro.

A settembre, il tasso di interesse medio per il totale dei mutui si è attestato al 2,59%, con una durata media di 23 anni. Nel caso delle abitazioni, il tasso di interesse medio è stato del 2,47%, in calo rispetto al 2,48% dell’anno precedente, con una durata media di 24 anni.


Lo scorso settembre, il 31,8% dei mutui su abitazioni è stato stipulato a tasso variabile, mentre il 68,2% è stato sottoscritto a tasso fisso, la percentuale più bassa dal dicembre 2021. Il tasso d’interesse medio all’origine era dell’1,96% per i mutui residenziali a tasso variabile e del 2,70% per i mutui a tasso fisso.

La Redazione LGC